Circolo pensionati all’asta, prezzo dimezzato
Dal consiglio comunale via libera alla vendita dell’edificio. Appello a Regione e Asl per la Dialisi
VASTO. Al via la nuova asta per l’immobile di piazza Marconi che ospita il Circolo pensionati. Lo ha deciso il consiglio comunale che, con i soli voti della maggioranza di centrosinistra e nonostante la contrarietà della minoranza, ha deciso di rideterminare “in ribasso” il valore del fabbricato, fissando in 200mila euro il nuovo prezzo, praticamente la metà rispetto alla stima iniziale di 400mila euro. La decisione è stata presa in seguito all’offerta di un privato che ha manifestato la sua disponibilità all’acquisto della palazzina al prezzo di 200mila euro, cioè il 10% in meno rispetto al valore dell’ultima asta. Finora ammontano a tre i tentativi di vendita della sede del circolo pensionati. Tutte e tre le aste sono andate deserte: secondo l’amministrazione comunale sono diverse le criticità che non hanno consentito l’alienazione dell’immobile e la sua collocazione sul mercato, tra cui lo stato di conservazione del fabbricato che comporta eccessive spese di ristrutturazione. I consiglieri di minoranza hanno invece sottolineato il valore storico della palazzina, situata all’ingresso della villa comunale, oggetto a loro avviso di un ribasso eccessivo.
Non è stato l’unico argomento al centro del dibattito delle forze politiche che hanno discusso anche della situazione in cui versa il reparto di Nefrologia e dialisi dell’Ospedale di Vasto, approvando, con i voti del centrosinistra e del Movimento 5 stelle, una risoluzione urgente che impegna il sindaco Francesco Menna a chiedere un incontro urgente con i vertici della Asl e l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, per discutere della carenza di organico che affligge il reparto. Il documento, portato all’attenzione dell’assemblea civica, riunita in video conferenza, fa seguito al grido d’allarme lanciato giorni fa dall’associazione nazionale emodializzati, preoccupata per la sorte dei pazienti che saranno costretti, in assenza di interventi urgentissimi, a effettuare trasferte in altre strutture sanitarie.
«Grave l’atteggiamento dell’opposizione di centrodestra», è stato il commento del sindaco, «che, prima ha cercato in tutti i modi di impedire la discussione del punto all’ordine del giorno, e poi non ha partecipato al voto». «La credibilità di Menna sull’ospedale di Vasto è pari a zero», ribattono Alessandra Cappa, Davide D’Alessandro, Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo, Edmondo Laudazi, Francesco Prospero e Vincenzo Suriani, «certo che Nefrologia e dialisi non devono chiudere, come non deve chiudere tutto l’ospedale di Vasto, messo a dura prova dalla disastrosa gestione dei suoi amici. Noi non facciamo i segretari degli assessori. Noi siamo attenti a difendere l’esistenza del nostro ospedale e ad esercitare ogni pressione possibile perché riconquisti la sua centralità per tutto il territorio».
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