Circolo tennis, Finanza in Comune

18 Dicembre 2016

Acquisiti atti e fatture sulla convenzione che scade a fine anno e sui lavori da fare ai campi

LANCIANO. Finanza in Comune per acquisire atti e documenti relativi alla convenzione tra il Comune di Lanciano e il Circolo tennis. Finisce nelle mani delle fiamme gialle l’accordo che l’amministrazione comunale ha con il sodalizio per la gestione dei campi 3, 4 e 5 e degli spogliatoi della struttura sportiva di via Santo Spirito fin dal 1994. Una convenzione longeva, che dura da ben 22 anni, rinnovata tre volte e che dovrebbe scadere il prossimo 31 dicembre.

Il condizionale è d’obbligo perché c’è una delibera della giunta Paolini, risalente al 27 luglio 2010, che prevede una ulteriore proroga di sette anni, fino al 2023, sulla base di alcuni lavori di manutenzione straordinaria, pari a circa 70.000 euro, che il Circolo avrebbe dovuto fare su due campi comunali. Lavori dimostrabili con fatture e documenti che anche la Finanza dovrà vagliare, assieme agli altri atti acquisiti nei giorni scorsi negli uffici dello sport in municipio. In primis, la convenzione firmata con il Circolo nel 1994 dal consiglio comunale, prolungata sempre dal consiglio nel 1996 per dieci anni, rinnovata ancora per altri 10 «a fronte delle migliorie da fare sui campi e della copertura del campo numero 5 ammontante a 500milioni di vecchie lire», fino appunto al 31 dicembre 2016.

L’accordo stabilisce le regole della gestione, come i lavori di manutenzione straordinaria da fare e le lezioni gratuite annuali a 20 bambini meno abbienti da assicurare da parte del Circolo. Che sta per compiere 50 anni, conta 240 soci e 160 allievi scuola avviamento tennis, e ha la squadra maschile che milita in serie A2. Ma se le lezioni sono state sempre assicurate dal Circolo in questi 22 anni, sui conti e sui lavori ci sono verifiche da fare.

«La Finanza fa il proprio lavoro, nei giorni scorsi negli uffici dello sport ha acquisito atti e documenti», conferma l’assessore allo sport Davide Caporale, «cosa che anche il Comune con molta serenità sta facendo. Vedremo in settimana il da farsi, il rispetto della convenzione e se ci sono le condizioni per andare avanti fino al 2023 in base a quanto fatto dal Circolo o se si dovrà fare un bando alla scadenza della gestione al 31 dicembre». Il 2023 è l’anno indicato da una delibera della giunta dell’ex sindaco Filippo Paolini che, nel 2010, aveva messo mano alla convezione prima della scadenza (2016) perché c’erano interventi urgenti da fare sui campi 3 e 4 che il Comune non poteva effettuare e che il Circolo poteva invece garantire. Interventi pari a 70.000 euro.

Se siano stati fatti è quello che il Comune deve verificare. C’è, inoltre, da capire se la delibera dell’ex giunta Paolini sia un atto legittimo: la convenzione e le proroghe, infatti, erano sempre state fatte dal consiglio comunale e non dalla giunta. Inoltre se 22 anni fa c’era una sola associazione tennistica, il Circolo tennis appunto, che poteva gestire i campi, negli ultimi anni le cose sono cambiate e altre società hanno fatto richiesta di utilizzo e gestione dei tre campi comunali. Toccherà al Circolo in questi giorni dimostrare, fatture e documenti alla mano, i lavori effettuati sui campi comunali e gli importi spesi. E al Comune toccherà valutare quanto fatto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA