Cisl: Denso investa qui sui motori elettrici

San Salvo. Il segretario provinciale Biscotti: i politici portino al governo le esigenze del Vastese
SAN SALVO. Il mercato dell’auto sta subendo una trasformazione epocale. Presto le auto a benzina saranno sostituite dalle auto elettriche. Le aziende del settore metalmeccanico stanno rinnovando e adeguando gli impianti. Dalla Denso di Piana Sant’Angelo non arrivano notizie di investimenti. Il futuro è ancora una grossa incognita. La concorrenza straniera non sta certo a guardare con le braccia incrociate. La fabbrica Denso di Szekesfehervar, in Ungheria, inaugurata nel 2008, potrebbe essere una concorrente spietata per San Salvo così come l’altra fabbrica spagnola.
«Vogliamo che il motore elettrico si faccia qui», dice Primiano Biscotti, segretario provinciale della Cisl. «I lavoratori hanno dimostrato capacità, competenza e disponibilità. In questa fabbrica lavoravano 2.300 persone, ora sono 1.200. Si sono riboccate le maniche e hanno prodotto risultati eccellenti. La politica faccia la sua parte», dice Biscotti. «Per investire un’azienda ha bisogno di location adatte, strade percorribili, servizi e costi bassi, incentivi. Piana Sant’Angelo e il territorio che la circonda ha bisogno di maggiore attenzione da parte della politica. Ora c’è un nuovo governo. È ad esso che ci appelliamo. Senza investimenti non c’è occupazione, ma per investire su un territorio servono servizi e infrastrutture adeguate. La politica locale invece di scendere in piazza - perché a quello pensiamo noi- faccia il suo dovere rappresentando le esigenze e le urgenze del Vastese. Lo faccia ora prima di far scappare i buoi dalla stalla», ammonisce il segretario Cisl.
Da diversi mesi anche le Rsu Debso hanno mostrato di essere allarmate da una situazione di stallo che si vive nei reparti del colosso metalmeccanico. Il contratto aziendale deve essere ancora rinnovato. Davanti a un quadro economico e produttivo critico in tutto il Vastese, Biscotti avverte: «Denso è ancora in tempo, ma di tempo per evitare scenari disastrosi non ce n’è più molto. I motori delle auto del futuro sono elettrici. È in atto una rivoluzione che impone investimenti per realizzare nuovi prodotti. Gli attuali motori di avviamento non serviranno più. Gli alternatori saranno diversi. Occorre preparare oggi il futuro altrimenti fra 4-5 anni non potremo fare più niente». (p.c.)
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