Città sconvolta per la morte della Ialacci

L’allenatrice dei giovani del Vasto basket stroncata da un infarto a 54 anni. I funerali domani a San Giovanni Bosco
VASTO. Il mondo sportivo vastese è in lutto. Un malore improvviso ha stroncato ieri mattina, poco dopo le 12, Linda Ialacci, 54 anni, coach delle giovanili del Vasto basket la cui prima squadra milita in serie C Silver, tra le prime donne in Italia ad allenare una compagine maschile. Quando si è sentita male Linda era a casa. A soccorrer è stato un familiare che ha subito chiesto aiuto al 118. È stato tutto inutile. «Siamo sconvolti», ha dichiarato Giancarlo Spadaccini, presidente della Vasto basket e fra i primi ad apprendere la notizia. «Linda è sempre stata una donna forte e dinamica». Il malore letale ha colto tutti di sorpresa. Domenica la 54enne aveva lamentato un persistente dolore al petto e al ventre, ma non ha dato troppo peso al fatto. Ieri, purtroppo, il drammatico epilogo: si è accasciata all’improvviso e non ha più riaperto gli occhi. Il suo cuore, all’apparenza così forte e che le permetteva lunghi allenamenti, all’improvviso ha smesso di battere.
La carriera di Linda iniziò nei Salesiani con Pasquale Granata e i gruppi sportivi maschili. Dalle giovanili è passata al basket femminile. Nel 2008 ha allenato il Lanciano in serie C. Nel 2014 gli Amici del basket a San Salvo, nel 2015 la Nova basket Campli. Dal 2017 era tornata a Vasto. Ha vinto diversi campionati e coppe di lega. Per i suoi meriti sportivi ha ricevuto la “Rosa d’argento” come migliore allenatore d'Abruzzo.
Domenica ha trascorso la giornata come sempre. Lamentava un dolore al petto ma ha pensato si trattasse di un colpo d’aria, uno sbalzo di temperatura. Purtroppo era qualcosa di più grave. Ieri mattina poco prima di mezzogiorno si è accasciata e no ha più riaperto gli occhi. Inutili i tentativi di rianimarla. I medici hanno provato in tutti i modi. Il cuore di Linda ha deciso di fermarsi all’improvviso lasciando tutti attoniti e senza parole. Poco dopo si è sparsa la notizia. Un tam tam doloroso.Accertata la morte sul posto, come previsto dalla legge, è arrivato un medico legale che ha eseguito l’ispezione esterna e certificato il decesso della donna per improvviso arresto cardiaco. La Procura non ha ritenuto di far eseguire un esame medico legale più approfondito.
I funerali di Ialacci si celebrano domani, alle 10,30, nella parrocchia di San Giovanni Bosco. Un intero quartiere è in lutto. Alle esequie saranno presenti molti campioni della palla a spicchi e tantissimi allievi di entrambi i sessi. «Linda è stata un esempio di grande emancipazione femminile. Ha dimostrato che anche una donna può allenare degli uomini e raggiungere ambiti traguardi», ha dichiarato ieri la società Vasto basket stringendosi attorno alla famiglia della grande e sfortunata allenatrice.
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