Cittadinanza onoraria per Patrick Zaky

18 Luglio 2020

Tollo. Mobilitazione per lo studente egiziano arrestato per il suo lavoro in difesa dei diritti umani

TOLLO. Il consiglio comunale di Tollo ha conferito la cittadinanza onoraria a Patrick Zaky, lo studente egiziano dell’Università di Bologna arrestato, all’arrivo in Egitto lo scorso 7 febbraio, per il suo lavoro in difesa dei diritti umani con le accuse di “diffusione di notizie false”, “incitamento alla protesta” e “istigazione alla violenza e ai crimini terroristici”.
La mozione per il conferimento della cittadinanza onoraria è stata presentata dal sindaco Angelo Radica, su proposta della cittadina Cecilia Fusilli, in adesione alla campagna “100 città con Patrick”, promossa dall’organizzazione non governativa GoFair. Il riconoscimento di tale simbolica cittadinanza ha lo scopo di esercitare pressioni sul governo affinché si adoperi per la liberazione del giovane attivista. A quattro anni dall’omicidio commesso in Egitto del ricercatore italiano Giulio Regeni, tutt’ora irrisolto, l’iniziativa intende far sì che l’Italia prenda posizione verso l’Egitto.
«Dopo Bologna, la città che l’ha adottato, Tollo è tra i primi Comuni italiani ad aver voluto dimostrare, con questo atto, che quello di Patrick non è solo un caso di un cittadino egiziano di cui deve occuparsi la giustizia del suo Paese. La storia di Patrick è anche italiana e quando c’è da schierarsi contro le ingiustizie, non ci sono frontiere che tengano», ha dichiarato il sindaco Radica.
Il voto del Comune di Tollo è stato apprezzato anche da Amnesty International Italia il cui portavoce, Riccardo Noury, ha inviato al sindaco un video-messaggio di congratulazioni e ringraziamento. (a.s.)