“Città e territorio”: «Riavviciniamo i cittadini alla politica»

LANCIANO. Nasce una nuova associazione in città. Obiettivo di “Città e territorio”, presentata nei giorni scorsi dalla presidente, Giulia Napolitano, avvocato lancianese e dal 2022 coordinatrice...
LANCIANO. Nasce una nuova associazione in città. Obiettivo di “Città e territorio”, presentata nei giorni scorsi dalla presidente, Giulia Napolitano, avvocato lancianese e dal 2022 coordinatrice regionale della Buona Destra, è «riavvicinare i cittadini alla politica e la politica ai cittadini». «L’associazione non è una costola politica di un partito», spiega Napolitano, accompagnata dai referenti locali, Alessandro Di Matteo e Vincenzo Candeloro, «è l’espressione di un gruppo di cittadini che si impegnano dal basso a proporre soluzioni alla politica latitante». Tra i temi di interesse del neo sodalizio ci sono, ad esempio il dissesto idrogeologico, le carenze del sistema sanitario locale, la sicurezza, la manutenzione stradale e degli immobili pubblici. «Non si può attendere oltre per affrontare queste problematiche», spiega Napolitano, «è necessario intervenire tempestivamente e in modo globale senza limitarsi a interventi finalizzati a tamponare, di volta in volta, le emergenze. A che punto è la sanità in città? Qual è il destino del “poliambulatorio” Renzetti di Lanciano?. Come misura di protezione ai crescenti fenomeni di criminalità», suggerisce l'associazione, «sarebbe auspicabile istituzionalizzare il controllo di vicinato attraverso gruppi di controllo di quartiere che si interfaccino con le forze di polizia. Tutt’altro che soddisfacente», prosegue Città e territorio, «appare il livello culturale cittadino. Ormai sembra che tutto sia demandato alle iniziative di privati nella totale assenza dell’amministrazione cittadina che non valorizza le eccellenze associative storiche del territorio». Di qui la proposta di una serie di attività di informazione attraverso convegni e dibattiti «volti a individuare soluzioni tecniche grazie all’apporto di esperti». (d.d.l.)

