Città senz’acqua: i rifornimenti al terminal dei bus e in via Aterno

17 Agosto 2021

Da domani saranno aperti i due punti di distribuzione in cui tutti i cittadini potranno fare le scorte Il sindaco Ferrara: «I teatini sono ormai stremati, adesso la priorità è alleviare al massimo i disagi»

CHIETI. Arrivano le autobotti per distribuire l’acqua ai cittadini nei giorni di emergenza idrica. I rubinetti resteranno a secco tutte le sere, almeno fino a lunedì prossimo: a partire da domani, i teatini potranno riempire bidoni, bottiglie e contenitori al terminal degli autobus di via Gran Sasso, nella parte alta della città, e davanti alla sede operativa di Formula Ambiente, in via Aterno 181, in zona Santa Filomena. A confermarlo è il sindaco Diego Ferrara. Gli orari saranno comunicati oggi.
«Ci stiamo coordinando con l’Aca, l’azienda che si occupa della gestione idrica in città, al fine di operativo il servizio di rifornimento straordinario di acqua potabile», dicono Ferrara e l’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto. «Si tratta di una necessità a fronte della settimana peggiore di emergenza idrica che la nostra città si appresta a vivere». L’acqua mancherà infatti tutte le sere nella città alta dalle ore 22 alle 6, mentre per Chieti Scalo tutti giorni sono previste riduzioni di flusso dalle ore 23 alle 5.30 del mattino seguente. «Tutto questo di certo avrà effetti anche sulle scorte e sul ritorno del flusso l’indomani, perciò abbiamo ritenuto necessario organizzare una distribuzione suppletiva per rifornire i condomini dotati di autoclave e per distribuire ai cittadini acqua a prescindere dai serbatoi che hanno a casa». Oggi è in programma una nuova riunione. «Attiveremo una funzione specifica del Centro operativo comunale e stabiliremo gli orari in cui sarà possibile raggiungere i punti di distribuzione di acqua dalle rastrelliere, cioè mezzi fissi, dove i cittadini potranno fare le scorte d’acqua. Usufruiremo della protezione civile affinché queste operazioni si svolgano in sicurezza e rispondenza alle normative anti-Covid». Gli utenti che sono provvisti di autoclave – sottolineano ancora dal Comune – possono continuare a chiedere il «pronto soccorso idrico» ad Aca, contattando la società al numero verde 800 800 838, oppure utilizzando il modulo presente sul sito e disponibile al link https://aca.pescara.it/primo-piano/emergenza-idrica-2021.html alla mail protocollo@aca.pescara.it.
«In attesa di attivare interventi risolutivi che come Comune socio abbiamo chiesto ad Aca e su cui siamo anche pronti a collaborare», chiudono Ferrara e Zappalorto, «dobbiamo affrontare l’emergenza: lo faremo consci che si tratta di un servizio essenziale. La priorità è quella di alleviare al massimo i disagi della popolazione, stremata dalla mancanza di acqua da settimane, specie quella che vive situazioni di particolare gravità a causa di malattie, della presenza di anziani e disabili non autosufficienti, nonché delle attività ricettive e di intrattenimento che senza acqua non sono in condizione di operare».
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