Civeta commissariato, il caso in Vigilanza

10 Dicembre 2015

Sindaci convocati dal presidente Febbo: «La Regione ci ha impedito di rinnovare il Cda, è illegittimo»

CUPELLO. È al vaglio della Commissione regionale di vigilanza il commissariamento del Civeta. Il presidente, Mauro Febbo, ha convocato all’Aquila i sindaci aderenti al Consorzio intercomunale che gestisce l’impianto di riciclaggio e di compostaggio di Valle Cena. L’audizione degli amministratori è in programma mercoledì prossimo alle 12. «È un’azione di verifica della legittimità del commissariamento», spiega Mimmo Budano, sindaco di Villalfonsina che insieme ai colleghi di San Salvo, Cupello, Monteodorisio, Casalbordino, Scerni e Pollutri, ha deciso di impugnare il decreto di nomina del commissario ad acta, Lidia Flocco. Sul ricorso sono tutti d’accordo, ad eccezione del Comune di Vasto che per un anno e mezzo (stando a quanto riferito dagli altri amministratori) ha disertato l’assemblea del Civeta facendo mancare il numero legale, trattandosi dell’ente che detiene il maggior numero di quote.

Secondo i primi cittadini, che hanno annunciato ricorso, si tratta di un atto che presenta profili di illegittimità. «Non c’era alcun motivo di commissariare il Civeta», ribadiscono i sindaci del Vastese, «altri consorzi hanno tranquillamente rinnovato i loro consigli d’amministrazione, mentre a noi è stato impedito. Abbiamo fatto un altro tentativo lo scorso luglio, ma anche in questo caso abbiamo trovato la strada sbarrata. La Regione ci ha completamente esautorati: al presidente Luciano D’Alfonso vogliamo ricordare che i proprietari del consorzio di Cupello sono i Comuni, i quali, a loro volta, devono tutelare gli interessi dei cittadini».

Le proteste non sono servite a niente. Alla fine l’annunciato commissario (che sarebbe dovuto arrivare esattamente un anno fa) si è insediato, facendo scattare l’azzeramento del consiglio d’amministrazione presieduto dall’avvocato Massimo Sgrignuoli e degli altri organi statutari (assemblea e collegio dei revisori). La scelta del presidente della Regione è ricaduta su Lidia Flocco, avvocatessa, 36 anni, originaria di Atessa, che oltre a vantare un curriculum di tutto rispetto, è collaboratrice dello studio legale Picozzi-Morigi di Roma e consulente esterno della Ecolan di Lanciano, la società che gestisce la discarica di Cerratina. «Il commissario ci ha convocato per oggi alle 17», fa sapere ancora Budano, «ci saremo per un fatto di correttezza istituzionale. Non abbiamo nulla di personale contro di lei, ma non ci piacciono le cose pasticciate».

Anna Bontempo

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