Civeta, i Comuni: via libera al nuovo statuto

2 Dicembre 2022

C’è l’ok anche da Cupello e San Salvo: il 15 dicembre il consorzio dei rifiuti diventerà società di capitali

CUPELLO. «Ora possiamo procedere spediti verso la trasformazione del Civeta in società a responsabilità limitata». Graziana Di Florio, sindaca di Cupello, commenta con soddisfazione l’approvazione, all’unanimità, da parte del consiglio comunale, del nuovo statuto del Consorzio pubblico che gestisce il polo impiantistico di Valle Cena. La sottoscrizione, prevista inizialmente per ieri, è stata spostata al 15 dicembre dal commissario straordinario Enzo Franco De Vincentiis che ha così accolto le richieste di cinque sindaci: Emanuela De Nicolis (San Salvo), Filippo Marinucci (Casalbordino), Catia Di Fabio (Monteodorisio), Nicola Maria Di Carlo (Pollutri) e Mimmo Budano (Villalfonsina). «L’obiettivo è preservare la funzionalità strategica dell’impianto su tutto il territorio del Vastese», commenta Di Florio, «in questa fase, in cui è stato compiuto un passo importante, mi sento in dovere di esprimere gratitudine verso l’intera assise comunale di Cupello che ha accolto all’unanimità la delibera». Anche San Salvo che con De Nicolis aveva chiesto, insieme ai colleghi di Casalbordino, Monteodorisio, Pollutri e Villalfonsina, lo slittamento della trasformazione societaria del Civeta ravvisando una serie di criticità allo statuto proposto dal commissario De Vincentiis, lo ha approvato. Le motivazioni di questo cambiamento di linea sono contenute in una nota firmata dai capigruppo delle liste di maggioranza, Nicola Ninni (Città Nuova), Alfonso Di Toro (Lista popolare), Giancarlo Lippis (Noi San Salvo) e Carmen Di Filippantonio (San Salvo è). «Seppur rilevando alcune criticità inerenti lo statuto della costituenda società srl in house providing, lo abbiamo approvato al fine di procedere con la trasformazione», affermano i consiglieri, «e, con un emendamento a firma del consigliere Di Ninni e condiviso da tutta la maggioranza, abbiamo conferito mandato al nostro sindaco, Emanuela De Nicolis, autorizzandola alla sottoscrizione dell’atto pubblico e alla modifica di dettaglio dovuta sia a refusi presenti nello schema di statuto sia ad emendamenti che accolgano le criticità rilevate e che siano recepite dal commissario medesimo. Abbiamo, altresì, conferito mandato al sindaco di farsi parte attiva in seno all’assemblea dei sindaci della costituenda società affinché vengano superate le criticità rilevate». (a.b.)