Civeta, niente commissario per le liti interne al Pd

17 Maggio 2015

Cupello: manca l’intesa nel partito sulla nomina annunciata lo scorso novembre Suriani (Sel): grave ritardo, a rischio gli sforzi per il rilancio del Consorzio rifiuti

CUPELLO. Il Pd non trova l’accordo sul nome del commissario del Civeta, la cui nomina era stata annunciata come imminente già dallo scorso mese di novembre. Continua la situazione di stallo al Consorzio intercomunale di Cupello che gestisce l’impianto di riciclaggio e compostaggio di Valle Cena con il rischio, sempre più concreto, che l’incarico venga conferito ad un professionista aquilano, esautorando ancora una volta il territorio, così come è già successo con il Consorzio di Bonifica sud. Tutta colpa dei veti incrociati all’interno del Partito democratico: i nomi dei papabili che fino ad oggi hanno animato un sotterraneo dibattito politico, sono stati tutti bocciati. Si era parlato inizialmente di Guglielmo Boschetti, professionista di Cupello di area centrodestra, ma l’interessato aveva smentito seccamente. Era stato fatto anche il nome di Angelo Pollutri, in quota Pd, ma l’ex sindaco di Cupello, oggi impegnato a gestire un ristorante, aveva liquidato le indiscrezioni come “chiacchiere”. Insomma, a distanza di ben sei mesi dalla fatidica frase dell’assessore regionale all’ambiente, Mario Mazzocca, che aveva annunciato come “imminente” l’arrivo del commissario, è ancora tutto fermo, con il rischio sempre più concreto che il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, stanco di aspettare indicazioni dal suo partito, faccia un’infornata di nomine inserendo nel pacchetto anche l’incarico per il Consorzio di Cupello, ma affidandolo a un professionista aquilano. I “timori” che questo accada sono sempre più diffusi tra le forze politiche alcune delle quali hanno deciso di uscire allo scoperto. «Stiamo registrando dei gravissimi ritardi», attacca Anna Suriani, reggente del circolo di Sel, «il Civeta è patrimonio di questo territorio e va tutelato. Abbiamo apprezzato l’immediato segno di attenzione da parte della Regione, ma i ritardi rischiano di vanificare tutti gli sforzi tesi al rilancio del Consorzio. Il commissario deve essere nominato al più presto possibile e deve essere espressione di questo territorio, al netto delle competenze», conclude l’assessore comunale della giunta Lapenna, che sembra voler lanciare anche un messaggio agli alleati del Pd.

Non è un bel momento per il Civeta. La situazione che si è venuta a creare non piace per niente ai sindaci-soci, che nelle scorse settimane non hanno esitato a lanciare l’allarme sulla seconda discarica in via di esaurimento. L’impianto ha una capienza residua di cinque mesi, bisogna quindi che la Regione autorizzi in fretta la terza vasca.

Anna Bontempo

©RIPRODUZIONE RISERVATA