Civeta, riunione sindaci Pd su fondi a rischio e rilancio

30 Giugno 2024

CUPELLO. La salvaguardia dei fondi Pnrr, pari a 35 milioni di euro e la valorizzazione del polo impiantistico del Civeta, sono stati al centro di una riunione di amministratori e dirigenti del Pd del...

CUPELLO. La salvaguardia dei fondi Pnrr, pari a 35 milioni di euro e la valorizzazione del polo impiantistico del Civeta, sono stati al centro di una riunione di amministratori e dirigenti del Pd del Vastese. Oltre al presidente della Provincia e sindaco di Vasto, Francesco Menna, erano presenti sindaci, consiglieri comunali del territorio, segretari e dirigenti del partito democratico, fatta eccezione per il circolo di Cupello (comune sede del Civeta) che, a quanto pare, non è stato invitato.
Menna ha ribadito quanto sia importante non perdere i circa 35 milioni di euro di investimenti a rischio dopo che il Mase, il ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, ha inviato una lettera al Cda della società nell’ambito del procedimento di revoca. «Siamo favorevoli affinché il Civeta torni ad essere azienda speciale consortile se questa è l'unica strada percorribile per conservare i finanziamenti Pnrr e per salvaguardare il sito e il nostro territorio», affermano gli amministratori e i dirigenti del Pd in un comunicato diffuso ieri, «ad oggi non sappiamo ancora quali sono le intenzioni del centrodestra regionale in merito a questa vicenda, né tantomeno siamo a conoscenza di come l'assessore regionale locale, Tiziana Magnacca, unitamente ad alcuni sindaci di centrodestra voglia gestire la questione rifiuti del Vastese. Noi difenderemo il polo impiantistico di Valle Cena, il suo mantenimento, la sua valorizzazione e il suo potenziamento. Il Civeta merita il giusto ruolo che negli ultimi anni è venuto meno per colpa di una politica regionale di centrodestra sorda e miope alle esigenze e alle richieste di questo lembo d'Abruzzo forse per favorire altre realtà distanti dal Vastese».
In realtà quella della trasformazione regressiva della società a Consorzio, punto inserito all’ordine del giorno della prossima assemblea dei sindaci convocata per il 12 luglio, sembra non sia l’unica soluzione individuata dai legali interpellati dal consiglio d’amministrazione del Civeta, presieduto da Giuseppe Silvestri. L’altra strada percorribile è la fusione con EcoLan, di cui si parla ormai da almeno otto anni.
Intanto ieri mattina l’assemblea dei sindaci ha approvato un atto di indirizzo per la risoluzione parziale del contratto di concessione relativo al biodigestore, con contestuale approvazione degli atti necessari al completamento dell’impianto già in fase di realizzazione. Assente alla riunione la sindaca di San Salvo, Emanuela De Nicolis, che sulla questione aveva manifestato perplessità. «Ringrazio i sindaci di Casalbordino, Scerni, Cupello, Vasto, Monteodorisio e Pollutri che, con la loro partecipazione, hanno consentito di celebrare validamente l’assemblea», commenta Silvestri, «e, dopo un ampio e proficuo confronto, hanno consentito di assumere una decisione, per salvaguardare responsabilmente l’investimento avviato e i finanziamenti ottenuti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA