Classico, continua l’autogestione

22 Dicembre 2021

Attività all’aperto per 200 studenti: la preside ha chiuso alcuni spazi interni

LANCIANO. Continua l’autogestione degli studenti del Classico, ma all’esterno della scuola. La dirigenza scolastica ha chiuso alcuni spazi comuni dell’istituto, come l’aula magna e l’aula video utilizzati per i corsi autogestiti, e costretto i circa 200 studenti aderenti a fare attività all’aperto. «Il primo giorno, complice la giornata di sole, siamo usciti spontaneamente, anche per rispettare al massimo le norme anti-Covid», dicono i liceali in protesta, «ma ieri volevamo stare dentro. Invece, una volta arrivati nell’atrio, la dirigente ci ha detto che, non avendo autorizzato l’autogestione, non potevamo entrare negli spazi pubblici della scuola».
I corsi si sono quindi svolti nelle classi che aderiscono interamente all’autogestione e nel campetto esterno della scuola, dove ieri il freddo si è fatto sentire. Dopo aver provato con le buone a far desistere gli studenti dall’autogestione in un momento in cui i casi Covid a Lanciano sono in aumento, la preside Patrizia D’Ambrosio ha evidentemente pensato di passare alle maniere più dure. Che al momento, però, non sembrano scoraggiare i liceali dell’istituto Vittorio Emanuele, che ieri hanno issato il vessillo dell’autogestione sul cancello esterno della scuola. «Lasciare gli studenti al freddo fuori non è necessario», dice Tommaso Martelli, uno dei rappresentanti d’istituto, «siamo ben consapevoli del momento che stiamo vivendo e per questo ci siamo dati un’organizzazione che permetta non di diminuire i rischi, che ci sono come ci sarebbero se facessimo normalmente lezione, ma di tenerli a bada».
Quindi gruppi-classe da 25 persone, che seguono sempre insieme i corsi autogestiti, e servizio d’ordine che sanifica gli spazi e controlla il rispetto delle norme Covid. Sono ancora molti gli assenti, mentre chi non aderisce alla protesta segue il normale orario scolastico. Ieri nei corsi autogestiti dagli studenti si è parlato di ambiente, oggi di arte/social con ospite l’alfiere del lavoro Nicol D’Amelio, ex studentessa del Classico, e domani di musica. «Contiamo che fino a giovedì le adesioni aumenteranno», dicono gli studenti, «vogliamo recuperare unità e socialità che abbiamo perso negli ultimi due anni di pandemia, ma prestiamo massima attenzione al Covid: nessuno vuole farsi il Natale chiuso in casa».
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