Cocaina nella ruota di scorta L’arrestato resta in carcere
VASTO. La richiesta di scarcerazione di Alessandro Ronzullo è stata rigettata dal gip. Negati anche gli arresti domiciliari. L’imprenditore pugliese di 33 anni, trovato sabato scorso dai carabinieri...
VASTO. La richiesta di scarcerazione di Alessandro Ronzullo è stata rigettata dal gip. Negati anche gli arresti domiciliari. L’imprenditore pugliese di 33 anni, trovato sabato scorso dai carabinieri con un chilo di cocaina in auto, resta nel carcere di Torre Sinello. Esigenze investigative sconsigliano la remissione in libertà dell’indagato. Il gip Caterina Salusti ritiene che Ronzullo debba restare in carcere almeno fino quando non saranno conclusi gli importanti accertamenti in atto. Del resto la quantità di droga trovata nella ruota di scorta della Renault guidata da Ronzullo è notevole. I periti sono al lavoro per accertare la purezza della cocaina. Il valore della droga varia dagli ottantamila ai centomila euro. La difesa insiste sul fatto che non sarebbe stato Ronzullo a custodire la partita di droga nel pneumatico della Renault ma questo particolare va accertato. L’indagato quando è stato fermato stava raggiungendo la sua casa delle vacanze sulla riviera vastese. Secondo gli investigatori la droga sequestrata avrebbe potuto soddisfare molte richieste sulla riviera di Vasto e San Salvo. Un altro particolare importante da chiarire è da dove proveniva la cocaina partita dalla Puglia. (p.c.)
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