Cocaina nello zaino: minorenne arrestato
San Salvo. Nella camera da letto del 17enne trovati anche hashish e marijuana: ora è in una comunità
SAN SALVO. Minori terribili finiscono nella rete dei carabinieri di San Salvo: uno è accusato di spaccio, mentre altri due circolavano armati di grosse mazze. Il primo ragazzo aveva nella sua camera uno zaino con cocaina, marijuana e hascisc. È finito in manette dopo aver ricevuto la visita a casa dell’unità cinofila antidroga dei carabinieri di Chieti. L'arrestato ha appena 17 anni. Da tempo, i militari di San Salvo sospettavano di lui. Già in passato, infatti, il 17enne era stato indicato come pusher dei giovanissimi del paese. Le frequentazioni e i movimenti degli ultimi giorni hanno convinto gli investigatori che il ragazzo potesse nascondere sostanze stupefacenti. Ieri mattina è scattata la perquisizione.
«I sospetti», spiega il maggiore Amedeo Consales, «sono stati confermati. A casa del ragazzo, in uno zaino che il giovane aveva nella sua camera da letto, sono state trovate e sequestrate 4 dosi preconfezionate di cocaina (peso complessivo di 2,17 grammi , un barattolo di vetro contenente 29,80 grammi di marijuana, 51 dosi preconfezionate di marijuana per un peso complessivo di 69 grammi, una pietra di hashish da 11,22 grammi, un bilancino di precisione e materiale utile per il confezionamento delle dosi». La droga sequestrata verrà inviata al Laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando provinciale dei carabinieri di Chieti per stabilirne la percentuale del principio attivo.
Il giovane arrestato, al termine delle procedure di identificazione e fotosegnalamento, è stato trasferito in una Casa famiglia di Vasto, dove è attualmente trattenuto, a disposizione del pubblico ministero Lorenzo Destro della Procura della Repubblica dell’Aquila.
Non è stata l'unica operazione fatta a San Salvo. Due sere fa, sempre i carabinieri, nel corso dei servizi di prevenzione e repressione nella zona della villa comunale dove è avvenuta l’aggressione di un giovane guineano, hanno identificato 5 minori, denunciandone 2. La coppia è stata trovata in possesso di alcuni oggetti atti ad offendere, la cui detenzione in luogo pubblico è vietata dalla legge. I ragazzini denunciati, infatti, avevano a bordo dei rispettivi ciclomotori una mazza da baseball ed un martello frangi vetro che sono stati sequestrati. I due rischiano una condanna da sei a diciotto mesi di reclusione e un’ammenda da 2.000 a 20.000 euro. (p.c.)

