Coccarde, vetrine e sit-in Città al fianco delle donne

23 Novembre 2018

Ortona. Dall’uccisione di Letizia e Laura alla pensionata violentata sulla spiaggia Daloiso: «Così diamo un segnale chiaro ai giovani». Domenica corteo in centro

ORTONA. Coccarde rosse in consiglio comunale, vetrine addobbate in centro, campagne di sensibilizzazione sui social, appuntamenti di vario genere. Ecco come Ortona dice no alla violenza sulle donne. Una città compatta partecipa alle iniziative lanciate in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, che ricorre domenica e che quest’anno è ancor più sentita nella comunità dopo i recenti fatti di cronaca che hanno coinvolto una pensionata violentata in spiaggia. Già nelle ore successive alla diffusione della notizia, su proposta del capogruppo del Pd Nadia Di Sipio l’intero consiglio comunale aveva indossato delle coccarde rosse per dimostrare unità d’intenti contro la violenza e solidarietà alla donna vittima dello spregevole fatto. Ma a questa si aggiungono altre iniziative che già erano state programmate in occasione delle celebrazioni 25 novembre.
Così il Centro antiviolenza Non Sei Sola ha organizzato la manifestazione “In campo contro la violenza sulle donne” in collaborazione con la Ssd Ortona Calcio maschile e l’Asd Intrepida Calcio femminile di Ortona. L’iniziativa, da subito accolta da Rocco Iurisci e Ciro Mancini, rispettivamente presidente dell’Ortona e dell’Intrepida, ha avuto luogo domenica mattina allo stadio comunale, con il patrocinio del Comune. Si è tenuta una partita di calcio tra due squadre miste composte da donne e uomini. A dare il calcio di inizio ci ha pensato il sindaco Leo Castiglione, in rappresentanza dell’amministrazione comunale che da parte sua ha anunciato ulteriori iniziative in corso di svolgimento durante questa settimana.
«Abbiamo voluto lanciare l’hashtag #lamorenonèviolenza», spiega l'assessore alle politiche sociali e pari opportunità Roberta Daloiso, «per dare un segnale chiaro soprattutto ai giovani. L’ultimo fatto di cronaca ha scosso la nostra comunità, dobbiamo unirci per dire con forza no alla violenza sulle donne». L’hashtag può essere proposto scattando un selfie con qualcosa che caratterizzi di rosso la foto, così come fatto ad esempio dalla presidente del consiglio comunale, da assessori e consiglieri comunali. Ma non solo perché lo stesso hashtag si rivolge anche a tutti i commercianti, che hanno risposto in massa all’iniziativa allestendo di rosso le vetrine dei propri negozi per questa settimana. Domenica, infine, alle 11,30 è in programma “Marciamo insieme contro la violenza delle donne”. Dalla panchina rossa del parco giochi di piazza del Popolo, nel rione San Giuseppe, partirà un corteo che si concluderà mezz’ora più tardi in piazza della Repubblica.
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