Cocciola-Castiglione: è polemica sul bilancio

13 Maggio 2022

ORTONA. Botta e risposta tra il sindaco Leo Castiglione e il suo sfidante alle prossime amministrative Ilario Cocciola sul bilancio del Comune di Ortona. «Forse dovrebbe informarsi un po' meglio sui...

ORTONA. Botta e risposta tra il sindaco Leo Castiglione e il suo sfidante alle prossime amministrative Ilario Cocciola sul bilancio del Comune di Ortona. «Forse dovrebbe informarsi un po' meglio sui conti pubblici prima di scrivere», ha detto Cocciola, rivolgendosi al sindaco Castiglione, «perché a quanto pare non tornano proprio, eppure dalle carte analizzate sembra tutto molto chiaro. Forse ha sbagliato nel copia incolla dal suo suggeritore. Quale verità vogliamo far credere alla nostra comunità? L'unica soluzione potrebbe essere quella di organizzare un incontro pubblico con tutta la cittadinanza per chiarire, carte alla mano, questa situazione debitoria e visionare lo stato del bilancio e dei conti del Comune dal 2012 a oggi. Io sono pronto».
La polemica sul bilancio continua a tenere banco, dunque, dopo che il sindaco Castiglione aveva risposto alle accuse di Gianluca Coletti, che negli ultimi giorni aveva parlato di un debito pubblico aumentato da 22,5 milioni del 2017 a 24,5 milioni del 2021. «Basta leggere il bilancio nella sua interezza per capire l’andamento positivo dei conti comunali. Non stiamo più, infatti, pagando interessi per le anticipazioni di cassa come accadeva invece con l’amministrazione Coletti, D’Ottavio, Cocciola», aveva replicato Castiglione qualche giorno fa.
Il dato importante che l’attuale primo cittadino aveva evidenziato «è che nonostante l’incremento del volume dei mutui contratti la spesa per gli interessi passivi o indice di indebitamento è diminuito dal 5,93% del 2017 al 4,73% del 2021. A dimostrazione della capacità dell’ente di generare risorse finanziarie in grado di sostenere agevolmente il rimborso dei mutui. I cittadini», ha spiegato Castiglione, «possono trarre le proprie conclusioni constatando che in questi 5 anni (quasi 3 anni in piena pandemia) la mia amministrazione è riuscita ad aumentare gli investimenti per la città a fronte di una minore spesa per interessi».