Code e disagi al centro vaccinale: anziani costretti a tornare a casa

Scatta il via libera alle quarte dosi anche per gli over 60 e gli ambulatori vengono presi d’assalto La dottoressa Mammarella (Asl): nei prossimi giorni invito i cittadini a prenotarsi per evitare problemi
CHIETI. Lunghe code e attese prolungate nel centro vaccinale di Chieti. Disagi che hanno spinto anche alcuni anziani a rinunciare alla quarta dose di vaccino anti Covid e tornarsene a casa. Ieri è scattato il via libera al secondo richiamo per gli ultrasessantenni, in tutto il Paese, e gli spazi dell’ambulatorio teatino, in via Valignani, sono stati presi d’assalto. La fila è arrivata a contare una cinquantina di persone, con il rischio di eventuali tensioni legati alla confusione organizzativa.
I disagi
La coda si è creata già prima dell’apertura del centro vaccinale (ore 15). Secondo il racconto di alcuni cittadini che erano in fila, sarebbero rapidamente andati esauriti sia i moduli cartacei per il vaccino (scheda anamnestica) che i numeretti per gestire la fila. Alcuni anziani erano in coda addirittura un’ora prima dell’apertura dell’ambulatorio e, quasi novanta minuti dopo, non avevano ancora fatto il vaccino.
SPAZI E PERSONALE
Il via libera anche in Abruzzo per la somministrazione della quarta dose è scattato ieri. Ma gli orari dei centri vaccinali e il personale impegnato nelle attività di somministrazione sono stati drasticamente ridotti da tempo. Ieri, ad esempio, il centro vaccinale di Chieti è rimasto aperto solo dalle 15 alle 18: oggi invece sarà aperto dalle 9 alle 12, domani ancora dalle 15 alle 18 e nel fine settimana resterà chiuso.
«Sono stati ridotti orari e spazi per le vaccinazioni», spiega Ada Mammarella, direttrice del Servizio di igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl e coordinatrice della sede vaccinale a Chieti, «e ieri siamo stati letteralmente presi d’assalto. C’è gente che si è messa in fila anche dalle 13.30 per ricevere il vaccino. Ma noi almeno fino alle 14 (cioè un’ora prima dell’apertura degli hub, ndr) eravamo tutti impegnati nelle altre attività ordinarie che non riguardano solo il Covid».
La Regione ha chiarito che, oltre ai centri vaccinali, ci sono anche le farmacie e i medici di medicina generale per le vaccinazioni.
LE PRENOTAZIONI
Una prima giornata caratterizzata dai disagi, dunque, poiché la richiesta di vaccini è esplosa da un giorno all’altro. Basti pensare che fino a due giorni fa la quarta dose era riservata solo ai fragili e agli ultraottantenni.
«Ultimamente facevamo pochissimi vaccini», spiega la direttrice Mammarella, «mentre adesso, con il via libera agli over 60, i cittadini sono tornati a riempire gli hub». Ma le persone in coda ieri si sono lamentate anche di alcuni disagi pratici: «Non abbiamo più a disposizione spazi ampi come al Pala Colle dell’Ara», prosegue la dottoressa Mammarella, «e le stanze che abbiamo ora sono certamente più piccole. I disagi non dipendono neppure dal numero di medici, perché ieri erano in 4 a fare i vaccini. Ma c’è un’intera macchina organizzativa da rimettere a regime».
Tra l’altro proprio ieri, nel primo pomeriggio, la Regione ha fatto sapere che sarebbe stato possibile ricevere la quarta dose anche senza prenotazione, e che solo in caso di disagi sarebbe stata utilizzata la piattaforma online pure per i richiami. Ma la dottoressa Mammarella avverte: «Almeno per i prossimi giorni invito tutti i cittadini a prenotarsi sul sito della Asl per evitare disagi e spiacevoli attese».
COVID IN CRESCITA
Nel frattempo non si arresta la corsa del Covid: solo ieri sono stati 105 i nuovi contagi scovati a Chieti, e 1.034 in tutta la provincia. Dei tre decessi registrati nelle ultime ore, due erano residenti nella provincia teatina: un 87enne di Atessa e una 85enne di Vasto. (d.b.)
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