Codice rosso, avvocati a confronto

19 Gennaio 2020

Novità e criticità della legge contro la violenza su donne e minori 

CHIETI. Novità e prime criticità del Codice Rosso, la nuova legge contro la violenza su donne e minori che ha inasprito le sanzioni e accelerato le procedure per contrastare reati come maltrattamenti in famiglia, stalking e abusi sessuali. È il tema del convegno che si è tenuto alla Camera di commercio di piazza Vico su iniziativa dell’Associazione italiana giovani avvocati (Aiga) e del Comitato pari opportunità (Cpo) con gli avvocati Alessandra Serraiocco, Elena Santarelli, Manuela D’Arcangelo, Riccardo Crocetta, Guido Di Cosmo e Luca Scampoli. Sono intervenuti i relatori Carla Giuliano, firmataria della legge sul Codice Rosso, il giudice del tribunale teatino Andrea Di Berardino, il sostituto procuratore della Repubblica di Chieti Lucia Anna Campo, la tenente Maria Di Lena, comandante del nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Chieti, e Marialaura Di Loreto, presidente del Centro antiviolenza Alpha. La nuova norma impone che di fronte alle accuse di violenze domestiche o «di genere» l’inquirente abbia l’obbligo di «assumere informazioni dalla persona offesa entro il termine di tre giorni, salvo imprescindibili esigenze di tutela della riservatezza». Una modifica pensata per evitare che le denunce restino nei cassetti degli uffici giudiziari, ma che nella realtà può talvolta rivelarsi un boomerang destinato a ingolfare le procure e creare difficoltà alle indagini. Il convegno ha ospitato la mostra fotografica di Marcello Michini e Cecilia Marconi sul tema della violenza di genere. (g.let.)