Codici: «Anziani e malati senza vaccini»

26 Ottobre 2020

«Vorremo capire dal direttore generale Thomas Schael e dall’assessore alla salute Nicoletta Verì perché è stata fatta una campagna vaccinale tanto importante, si sono spinti i cittadini a recarsi dai...

«Vorremo capire dal direttore generale Thomas Schael e dall’assessore alla salute Nicoletta Verì perché è stata fatta una campagna vaccinale tanto importante, si sono spinti i cittadini a recarsi dai medici di base per fare i vaccini antinfluenzali se invece le dosi non ci sono e per un secondo invio si deve attendere il 20 novembre». È l’associazione consumatori codici, centro per i diritti del cittadino della sezione di Lanciano a scrivere alla Asl e alla Regione per capire perché molte persone, soprattutto anziani e fragili ora sono senza copertura vaccinale, perché le dosi inviate ai medici di base sono già terminate. «Siamo stati invitati fin dai primi di ottobre ad andare dal medico di famiglia per effettuare la vaccinazione antinfluenzale», dice Mario Ciccocioppo di Codici, «e invece bisognava attendere il 15 ottobre. Andati il 15 ottobre ci è stato detto che era giunto un numero esiguo di vaccini e che erano già finiti e che, per il secondo invio, si sarebbe dovuto attendere fino al 20 novembre. Ci chiediamo: se già sapevano che c’era una scarsa quantità di vaccini, con quale criterio sono state utilizzate le poche dosi a disposizione, togliendoli ai malati ed agli anziani che sono più a rischio? Perché bisogna aspettare oltre 40 giorni per un nuovo invio? Inoltre vorremo sapere per quale motivo i medici di base non sono stati informati in tempo della scarsità dei vaccini per concederli alle persone più a rischio
come ad esempio i più anziani, le persone fragili, tra le quali ci sono anche bambini». (t.d.r.)