Coletti: dragaggio del porto non ci sono più impedimenti

24 Ottobre 2017

ORTONA. La questione dragaggio continua ad essere di stretta attualità negli ambienti ortonesi. L’ultimo in ordine di tempo a prendere parola su questo tema è Tommaso Coletti, componente del Comitato...

ORTONA. La questione dragaggio continua ad essere di stretta attualità negli ambienti ortonesi. L’ultimo in ordine di tempo a prendere parola su questo tema è Tommaso Coletti, componente del Comitato di Gestione dell’Autorità di Sistema Portuale di Ancona, che ripercorrendo tutta la vicenda si sofferma sulla determinazione dirigenziale del settore tecnico numero194 dell’8 giugno 2016. Attraverso di essa, dopo le sentenze arrivate dal Tar sul contenzioso riguardante l’appalto delle opere, il Comune di Ortona ha provveduto ad aggiudicare in via definitiva l’appalto dei lavori alla ditta seconda classificata. Un’aggiudicazione, tuttavia, che sarebbe diventata efficace dopo una serie di ulteriori passaggi. Ma da allora sono passati 16 mesi e «risulta che non ancora si riescono a concludere le verifiche necessarie per la sottoscrizione del contratto e la successiva consegna dei lavori», ammonisce Coletti. «Non sembrano esserci altri impedimenti alla prosecuzione della procedura in quanto il ricorso fatto dalla ditta esclusa che si era classificata al primo posto non ha avuto la sospensiva dal Consiglio di Stato. Resta allora un mistero», aggiunge Coletti, «chi ha deciso di fermare la procedura. Non ci sono né atti di indirizzo da parte degli organi politici comunali, né atti amministrativi con cui è stato disposto di fermare la procedura avviata con la determinazione dirigenziale 194/2016. Qualcuno si sta assumendo la responsabilità di fermarla», conclude il componente del comitato di gestione dell’Adsp, «provocando notevoli ritardi nell’esecuzione dei lavori, oltre a far rischiare concretamente al Comune di Ortona la perdita del finanziamento di circa 10 milioni di euro per il dragaggio di cui il porto ha sicuramente bisogno». (a.s.)