Coletti: la zona industriale deve passare sotto l’Arap

26 Luglio 2018

ORTONA . «Bene ha fatto l’amministrazione comunale a chiedere al Consorzio industriale di sospendere le richieste di pagamento per servizi che in realtà mancano, quasi del tutto, nell’agglomerato...

ORTONA . «Bene ha fatto l’amministrazione comunale a chiedere al Consorzio industriale di sospendere le richieste di pagamento per servizi che in realtà mancano, quasi del tutto, nell’agglomerato industriale di Ortona. Ma il problema è più ampio e complesso». Così Tommaso Coletti interviene sui contributi richiesti alle aziende dal Consorzio Chieti-Pescara. Secondo l’ex consigliere comunale, l’amministrazione deve affrontare la questione alla radice. «Il Consorzio Val Pescara è stato posto in liquidazione e la gestione affidata ad un regime commissariale, mentre gli altri quattro sono stati incorporati nel nuovo ente, l’Arap», dice, «nata con lo scopo di favorire lo sviluppo e la valorizzazione delle aree produttive e per lo svolgimento di attività ad essa delegate da altri enti». Detto ciò allo stato attuale le aree produttive del Comune di Ortona, secondo Coletti, non hanno un ente di riferimento in grado di promuovere il loro sviluppo e di fornire i servizi alle aziende che vi operano. «Per queste ragioni è necessaria una concreta ed univoca azione politica che metta fine alla fase di transizione della liquidazione del Consorzio Val Pescara», conclude l’ex consigliere comunale, «e riesca ad affidare all’Arap la gestione delle aree industriali». (a.s.)