Colle Pizzuto da 12 anni con la strada a pezzi

4 Gennaio 2022

Polito, portavoce della contrada: «È patrimonio del Comune ma perché la tengono in questo modo?»

LANCIANO. Da dodici anni protesta per le condizioni disastrate della viabilità di contrada Colle Pizzuto. Francesco Polito, portavoce dei residenti della zona, non smette di gridare la propria indignazione per le strade comunali colabrodo nella piccola frazione a est di Lanciano. Buche profonde, vecchi rattoppi di asfalto e smottamenti testimoniano una viabilità all’abbandono. In particolare lungo la stradina che porta al borgo di Colle Pizzuto, dove risiede una quindicina di famiglie, rimasta danneggiata nella frana di sei anni fa.
«Sono state messe delle gabbie di cemento, di contenimento, ma in posizione sbagliata», sostiene Polito mentre mostra le condizioni in cui è ridotto un collegamento viario fondamentale per i residenti, «questa è l’unica strada che collega il piccolo borgo di Colle Pizzuto in maniera rapida, altrimenti bisogna fare il giro lungo passando per Re di Coppe e dietro la Fiera, un percorso che ogni giorno costa tempo e chilometri da percorrere in più. Questa è una strada di servizio utilizzata da EcoLan e anche dalle ambulanze del servizio di emergenza, in quanto è segnalata sulle mappe. Ma poi quando gli autisti arrivano qui si perdono, perché non riescono a credere di doversi avventurare per una strada tanto disastrata». A circa 200 metri si sfocia sulla strada statale 524, che collega con Fossacesia, non proprio un’arteria secondaria. «Questa strada è patrimonio del Comune, del cittadino, perché tenerla in queste condizioni?», si chiede Polito, che torna ad appellarsi alla politica: «La vecchia giunta Paolini per due volte l’ha sistemata, rifacendo anche la pavimentazione di catrame. Invece la giunta di centrosinistra non ha fatto niente, ha aggirato il problema mettendo i divieti di accesso. Tanto sono i cittadini che si devono arrangiare». (s.so.)
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