Colpito da un infarto in spiaggia Muore un turista piemontese

L’uomo stava soggiornando con la famiglia a Fossacesia e si trovava in uno stabilimento delle Morge Inutile l’intervento dei soccorsi: è il terzo decesso avvenuto sul litorale vastese in questa stagione
TORINO DI SANGRO . Tragedia di fine estate ieri pomeriggio sulla spiaggia di Torino di Sangro. Un turista di 81 anni della provincia di Torino si è addormentato sull’arenile sotto l'ombrellone, ma da quel sonno non si è più svegliato. Il bagnante Emiliano Neirotti nato a Rivoli ma residente a Giaveno, è stato stroncato da un infarto fulminante. A nulla sono serviti i soccorsi immediati, né l'arrivo di un elisoccorso pronto a trasferire il paziente all’ospedale Spirito Santo di Pescara. Il velivolo del 118 è ripartito vuoto. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare. Il malore è arrivato all’improvviso senza che nessuno potesse presagire la tragedia, trasformando la vacanza di una famigliola piemontese in un incubo.
Il fatto è accaduto sotto un ombrellone del lido Paradise beach di località Le Morge. L’ottantunenne da qualche giorno era in vacanza a Fossacesia con la famiglia. Ieri ha deciso di trascorrere una giornata sulla spiaggia sangrina. Neirotti sembrava stesse bene. Nulla nel suo comportamento ha fatto presagire il malore letale. La famigliola ha pranzato come di consueto. Nel primo pomeriggio l’81enne ha deciso di assopirsi sotto l’ombrellone. Si è seduto sulla sdraio e si è addormentato. Purtroppo da quel sonno non si è più svegliato. Quando i familiari si sono accorti che non si ridestava hanno chiesto aiuto. Sul posto è arrivato il 118. Con loro anche gli uomini dell’Ufficio circondariale marittimo di Punta Penna. Né il massaggio cardiaco né il defibrillatore sono riusciti a risvegliare il cuore de turista. L’autorità marittima ha avvisato l’autorità giudiziaria. Al termine delle procedure di rito la procura di Vasto ha autorizzato la riconsegna del corpo dell’anziano alla famiglia. Il feretro è stato trasferito all’obitorio in attesa di essere riportato a Giaveno dove si terranno le esequie.
La notizia ha creato molto dispiacere a Torino di Sangro. Anche il sindaco Nino Di Fonso si è recato al Paradise beach. «Fatti così drammatici turbano tutti profondamente. Siamo vicini alla famiglia del turista in questo triste momento», ha detto Nino Di Fonso.
Per Torino di Sangro quella di ieri non è l’unica disgrazia avvenuta sulla riviera durante l’estate 2024. Il 16 luglio una donna di 63 anni di Sant’Eusanio del Sangro è morta mentre camminava in acqua con un amica finendo in una specie di vortice creato dalle correnti vicino agli scogli. Il 27 agosto invece un altro turista pensionato di 74 anni, originario di Arezzo, è stato colto da malore mentre si trovava in acqua a Casalbordino. Anche lui è stato stroncato da un infarto fulminante.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

