Colpo grosso di sigarette e gratta e vinci

21 Dicembre 2016

Raid nella notte nel locale della Marina. Nessuno, nonostante il rumore dei colpi alla vetrata, ha allertato le forze dell’ordine

VASTO. Colpo grosso alla Marina. Una gang arrivata a Vasto poco dopo le 2 a bordo di un’auto rubata a San Salvo, ha spaccato a colpi di spranga la vetrata del bar La Sterlina, al centro della riviera, ed è entrata nel locale. Una volta dentro i malviventi hanno fatto razzia di tabacchi e tagliandi del gratta e vinci, poi hanno forzato due registratori di cassa. Particolare inquietante: nessuno, nonostante il fragore dei colpi e della vetrata presa a martellate e andata in frantumi, ha ritenuto di dover chiamare le forze dell’ordine. «Chi ha sentito ha avuto paura. Anche io ne ho», è stata ieri la spiegazione di un anziano residente. Una spiegazione che racconta il clima di insicurezza vissuto in città. La gente ormai ha paura.

È la seconda volta che il bar La Sterlina viene preso di mira dai ladri. Le telecamere questa volta hanno ripreso gli autori: erano in tre e tutti e tre indossavano cappucci che coprivano volto e testa. Due sono entrati, un terzo è rimasto a far da “palo” sulla porta. La refurtiva è stata sistemata in un sacco che il complice rimasto fuori aveva in mano. I tre si sono allontanati in auto sgommando. Ieri mattina la titolare del bar ha fatto l’amara scoperta e ha avvisato i carabinieri. Comprensibile l’amarezza e lo scoramento della commerciante, Tanta la rabbia di tutta la Marina. Sull’accaduto è intervenuto Massimo Di Lorenzo, presidente del Consorzio dei commercianti della Marina che ha stigmatizzato l’atteggiamento della politica locale che finge di non vedere ciò che accade a Vasto. «Vasto marina è abbandonata. Le caserme sono state svuotate. I pochi militari in servizio non possono fare miracoli, nè hanno il dono dell’ubiquità. Se non ci sono più carabinieri e agenti di polizia faremo anche noi appello al ministro degli Interni. Non è giusto che Vasto marina sia in balia di balordi. È necessario l’intervento dell’esercito. È assolutamente necessario dimostrare a chi delinque che lo Stato c’è. Per risolvere il problema dei furti e per proteggere la popolazione servono uomini e controlli», afferma Di Lorenzo . «Il sindaco Francesco Menna non può più fare finta che questa sia una città tranquilla. È stato lo stesso errore commesso dal suo predecessore. Vasto ha bisogno d'aiuto. Ben vengano le telecamere ma gli impianti devono funzionare», ha concluso Di Lorenzo.

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