Colpo grosso di sigarette e gratta e vinci

Raid nella notte nel locale della Marina. Nessuno, nonostante il rumore dei colpi alla vetrata, ha allertato le forze dell’ordine
VASTO. Colpo grosso alla Marina. Una gang arrivata a Vasto poco dopo le 2 a bordo di un’auto rubata a San Salvo, ha spaccato a colpi di spranga la vetrata del bar La Sterlina, al centro della riviera, ed è entrata nel locale. Una volta dentro i malviventi hanno fatto razzia di tabacchi e tagliandi del gratta e vinci, poi hanno forzato due registratori di cassa. Particolare inquietante: nessuno, nonostante il fragore dei colpi e della vetrata presa a martellate e andata in frantumi, ha ritenuto di dover chiamare le forze dell’ordine. «Chi ha sentito ha avuto paura. Anche io ne ho», è stata ieri la spiegazione di un anziano residente. Una spiegazione che racconta il clima di insicurezza vissuto in città. La gente ormai ha paura.
È la seconda volta che il bar La Sterlina viene preso di mira dai ladri. Le telecamere questa volta hanno ripreso gli autori: erano in tre e tutti e tre indossavano cappucci che coprivano volto e testa. Due sono entrati, un terzo è rimasto a far da “palo” sulla porta. La refurtiva è stata sistemata in un sacco che il complice rimasto fuori aveva in mano. I tre si sono allontanati in auto sgommando. Ieri mattina la titolare del bar ha fatto l’amara scoperta e ha avvisato i carabinieri. Comprensibile l’amarezza e lo scoramento della commerciante, Tanta la rabbia di tutta la Marina. Sull’accaduto è intervenuto Massimo Di Lorenzo, presidente del Consorzio dei commercianti della Marina che ha stigmatizzato l’atteggiamento della politica locale che finge di non vedere ciò che accade a Vasto. «Vasto marina è abbandonata. Le caserme sono state svuotate. I pochi militari in servizio non possono fare miracoli, nè hanno il dono dell’ubiquità. Se non ci sono più carabinieri e agenti di polizia faremo anche noi appello al ministro degli Interni. Non è giusto che Vasto marina sia in balia di balordi. È necessario l’intervento dell’esercito. È assolutamente necessario dimostrare a chi delinque che lo Stato c’è. Per risolvere il problema dei furti e per proteggere la popolazione servono uomini e controlli», afferma Di Lorenzo . «Il sindaco Francesco Menna non può più fare finta che questa sia una città tranquilla. È stato lo stesso errore commesso dal suo predecessore. Vasto ha bisogno d'aiuto. Ben vengano le telecamere ma gli impianti devono funzionare», ha concluso Di Lorenzo.
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