Colta da malore, Sabrina muore a 43 anni
CHIETI. La morte non si accetta, se poi a volare in cielo è una giovane madre il dolore per chi resta non ha confini. La notizia dell'improvvisa scomparsa di Sabrina D'Orazio ha gelato e lasciato...
CHIETI. La morte non si accetta, se poi a volare in cielo è una giovane madre il dolore per chi resta non ha confini. La notizia dell'improvvisa scomparsa di Sabrina D'Orazio ha gelato e lasciato senza parole il Tricalle, uno dei quartieri più popolosi di Chieti dove amicizia e solidarietà sono regole di vita. Era amica di tutti e tutti volevano bene a Sabrina, madre di Giorgia, eccezionale ragazza di 16 anni, e moglie di Valeriano Gaspare, appuntato scelto dei carabinieri in servizio al Centro funzionale dell'Arma, nell'ex Rebeggiani, oltre che autista del cappellano militare. Sabrina D'Orazio era nata nel 1972, lavorava per una impresa di pulizie che fa servizio alla Panoramica. Ieri mattina si è alzata dal letto ma, subito dopo, ha accusato un malore che non le ha dato scampo. Il marito carabiniere è stato avvisato sul posto di lavoro e si è precipitato a casa, così come i genitori di Sabrina, il papà Remo e la mamma Maria, fuori città per motivi familiari, che dovranno rientrare per dare oggi l'ultimo saluto alla loro unica figlia. Ieri sera, davanti all'abitazione della giovane madre, in via per San Giovanni Teatino, subito dopo il ristorante la Masseria, si contavano decine di auto in sosta. Una lunga processione di amici e parenti che la ricordano ancora felice durante l'ultima festa del Tricalle. Dire quali siano state le cause della morte improvvisa, un aneurisma oppure le complicanze di una polmonite comunque curata, non farà mai tornare quel sorriso leale e buono. I funerali si svolgeranno oggi alle 15,30 a Santa Maria De Criptis.

