Colto da malore si schianta in auto

Lancianese di 83 anni finisce contro muri e pali della luce e li abbatte. Ora è ricoverato a Pescara
LANCIANO. È ricoverato all’ospedale civile di Pescara per un trauma cranico, G.C., 83 anni di Lanciano, protagonista di un rocambolesco incidente.
L’uomo, ieri mattina, con la sua auto si è schiantato contro un palo della luce e poi i muretti di cinta di due case, probabilmente a causa di un malore. Prima le sirene di ambulanze e pompieri, subito dopo quelle dei carabinieri. Infine il rumore dell’elicottero del 118 che atterrava nell’eliporto dell’ospedale Renzetti. Alle 9.30 nella zona dell’ospedale e del vicino tribunale era tutto un risuonare di sirene. L’incidente a Santa Liberata ha scosso il centro della città. G.C. 83 anni, alla guida della sua Fiat Punto blu, alle 9.30 stava tornando a casa. Appena dopo la curva che scende nella zona, nei pressi di una rivendita di materassi, verosimilmente a causa di un malore improvviso l’anziano ha perso il controllo del mezzo. L’auto ha imboccato una stradina accanto a quella di casa sua e qui l’anziano, oltre a farsi male battendo violentemente la testa mentre veniva sballottato da un lato all’altro della viuzza, ha fatto danni a ripetizione. La corsa dell’auto si è conclusa solo una cinquantina di metri dopo, non senza aver danneggiato muri e sradicato pali, restando infine incastrata tra i muretti di due abitazioni. Come accertato dai carabinieri della compagnia di Lanciano, intervenuti per i rilievi, lungo i 50 metri l’83enne ha prima abbattuto un palo della luce, poi ha colpito il muretto di cinta di una casa e divelto un gabbiotto all’interno di un altro muro che conteneva alcuni contatori e tubi del gas. Infine, è rimbalzato sul lato opposto della stradina, rimanendo incastrato nel muretto d’ingresso di un’altra abitazione, seriamente danneggiato. I primi a soccorrerlo sono stati proprio i residenti, che hanno allertato i vigili del fuoco, il 118 e i carabinieri. Da qui il riecheggiare delle sirene verso Santa Liberata. I vigili del fuoco hanno prima estratto dalle lamiere dell’auto l’83enne, poi hanno dovuto mettere in sicurezza l’area, perché, oltrettutto, l’auto ha rotto delle tubature tanto che in zona aleggiava c’era un forte odore di gas. Fortunatamente la fuga di gas è stata minima e il danno è stato riparato in pochi minuti.
Poi è toccato agli operatori del 118 prestare le prime cure all’anziano che aveva un grosso taglio alla testa, da cui perdeva sangue. L’uomo è stato quindi portato all’ospedale Renzetti. Da qui, con l’elicottero del 118,è stato trasportato a Pescara, dove si trova ricoverato nel reparto di neurochirurgia con una prognosi di 30 giorni . (t.d.r.)

