«Colture innaffiate con quell’acqua»
LANCIANO. «Ho utilizzato l’acqua del Consorzio di bonifica per le mie coltivazioni e adesso ho paura che i batteri ritrovati nel canale possano essere penetrati nelle pompe di sollevamento e dei tubi...
LANCIANO. «Ho utilizzato l’acqua del Consorzio di bonifica per le mie coltivazioni e adesso ho paura che i batteri ritrovati nel canale possano essere penetrati nelle pompe di sollevamento e dei tubi e quindi nella verdura che abbiamo mangiato fino ad ora». A parlare è uno dei tanti contadini della zona. La notizia dell’ordinanza di divieto dell’uso dell’acqua del canale con salmonella e escherichia coli, è arrivata qui come un fulmine a ciel sereno e anche come una beffa. «Perché nessuno ha mai fatto niente finora?», si chiede l’uomo, «si sa che l’acqua del Consorzio non viene erogata da dicembre fino a marzo, ma qualcuno doveva intervenire prima perché per anni abbiamo usato quell’acqua che, oltretutto, paghiamo caro col 57% in più. Ho fatto le conserve con i pomodori bio innaffiati con quell’acqua e adesso cosa ne faccio?». (d.d.l.)

