Com’erano e come sono adesso

14 Aprile 2015

Grande festa e foto a confronto per il cinquantennale degli ex alunni del Convitto nazionale G. B. Vico

CHIETI. «Come eravamo» ed ora «come siamo». Un incontro carico di «amarcord» quello organizzato domenica scorsa per ilcinquantennale dei “ragazzi” delle elementari del Convitto nazionale di Chieti nel quinquennio 1965/1970. La giornata è iniziata con la celebrazione della messa nella chiesa di San Domenico, in ricordo di chi non c’è più, poi gli ex compagni di scuola si sono recati al Convitto per tornare anche una volta nella loro mitica classe. Poi via libera alle libagioni ospitate al Circolo degli Amici. Ultima tappa del gruppo è stata la Cappella del Sacro Monte dei Morti, visita guidata dal governatore Giulio Obletter organizzatore della riunione.

La classe annoverava (vedi la foto a sinistra, dall'alto a sinistra verso destra) Alessandro Giardinelli, Massimo Mucci, Pierluigi Pennetta, Pietro Tilli, Luca Dragani, Maurizio Ricci, Francesco Geoffroy, Enrico Marvi, Piero Gabriele, Giorgio D'Urbano, Renato Caldarale , Alberto Civitarese, Giovanni Menna, Guido D'Innocenzo, Vittorio Blaga, Ugo Gentile, Peppino Di Peppe, Massimo Di Renzo, Riccardo Perelli, Giulio Obletter, Nando Palazzone, Enrico Susi, Gianni Petroro, Marco Femminella, Franco Pelliccia, Mauro Morini e Luigino Cerritelli. Il Maestro era Alessandro Rapposelli. Nella seconda foto a destra alcuni di quei “bambini” cresciuti e fotografati nella stessa posizione della prima foto.

Una bella giornata trascorsa tra racconti goliardici e tante risate. Un pensiero e tanta commozione, invece, per chi , purtroppo, non era più con loro per quella «mitica» foto dei 50 anni scattata col cuore.(y.f.)