Comincia la vaccinazione per quasi 7mila professori

Il direttore generale: «Entro una settimana immunizzeremo l’intera categoria Stretta sui tempi indispensabile per arrivare all’obiettivo di riaprire le scuole»
CHIETI. Al via la vaccinazione dei docenti e del personale scolastico. La Asl conta di vaccinare l’intera categoria nel corso di una settimana e di finire entro mercoledì prossimo. L’azienda sanitaria accelera sulla campagna dopo aver incassato il supporto delle Asl di Teramo e L’Aquila dove, in questo momento, l’emergenza sanitaria è più contenuta. La priorità va alle zone rosse di Chieti e Pescara e quindi scatta l’accordo di mutuo soccorso tra le quattro Asl provinciali. Secondo i piani del direttore generale Asl Thomas Schael, entro mercoledì verrà vaccinato il mondo della scuola e, a seguire, verrà completare la fase 1 della campagna, riferita a personale sanitario, agli over 80 e alle strutture per anziani. Ancora dopo toccherà ai cosiddetti pazienti fragili.
«Una stretta sui tempi è necessaria», ha detto Schael, «per arrivare a una copertura significativa della popolazione target e soprattutto all’obiettivo di riaprire le scuole e mettere in sicurezza gli anziani». Intanto è cresciuto il numero della popolazione under 80 che si è iscritta sulla piattaforma regionale dopo la riapertura dei termini. In provincia di Chieti sono 20.216 gli ultraottantenni che si sono registrati, mentre il personale della scuola ammonta a 6.821 unità. L’analisi epidemiologica condotta dal Dipartimento prevenzione Asl, guidato da Giuseppe Torzi, ha registrato nel mese di febbraio un significativo aumento dei contagi, in gran parte legati proprio alla scuola. I casi positivi attualmente attivi sono 379, di cui 320 tra gli alunni, che hanno generato 558 contatti posti in isolamento, di cui 491 alunni. La fascia di età tra 7 e 12 anni risulta la più colpita con 126 contagiati, mentre 105 casi riguarda la fascia tra i 13 e 19 anni. Le scuole più colpite sono quelle dei comuni in zona rossa, dove risiede la maggior parte degli studenti contagiati. Per accelerare le operazioni la Asl ha trovato nuove sedi vaccinali. Sono in allestimento prioritariamente quelle che ricadono nelle zone rosse. Si tratta di sedi che si trovano a Ripa Teatina, a San Giovanni Teatino, dove saranno vaccinate le persone del posto e quelle di Torrevecchia, mentre a Bucchianico andranno anche i residenti di Miglianico. Saranno inoltre attivi gli ambulatori di Chieti (all’ex ospedale, compresa la nuova sede dell’Uccp), Francavilla (al distretto sanitario), Ortona (all’ospedale), Lanciano (all’ospedale) e San Vito (al poliambulatorio). Nella prospettiva di ricevere dosi di siero in numero più consistente e in modo regolare, dovranno essere circa 30 i punti vaccinali da aprire diffusamente sul territorio. E a tal proposito, dalla metà della prossima settimana, è previsto anche l’avvio della campagna negli ospedali di Casoli e Atessa.
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