Comincia la vendemmia ma le strade sono a pezzi

Ortona. Viaggio del Centro sul territorio che accoglie i trattori con i rimorchi Disagi nelle contrade Morrecine, Villagrande, Cappellini, Villa San Nicola e Arielli
ORTONA. Settembre è alle porte e la vendemmia entra nel vivo. Sempre più trattori con rimorchi carichi d’uva si incrociano sulle strade di Ortona, ma non tutte appaiono pronte per permettere agli agricoltori di transitare in una situazione di comfort e sicurezza. Ecco come si presentavano ieri mattina alcune delle arterie maggiormente trafficate nel periodo della raccolta sul territorio ortonese. Il Centro ha svolto un viaggio lungo le “vie della vendemmia” per verificare la situazione delle stesse. Sulla provinciale che da Tollo va verso contrada Morrecine di Ortona e poi Villagrande gli smottamenti con riduzioni di corsia non si contano più. Si tratta di una direttrice molto utilizzata dai mezzi agricoli, ma anche dai camion la cui presenza in questo periodo va intensificandosi. Successivamente ci addentriamo nella ruralità ortonese e arriviamo in località Cappellini: qui vivono anche diverse famiglie ma l’asfalto della strada che attraversa questa contrada di Ortona è assolutamente inadeguato. Le buche le fanno da padrone e bisogna prestare la massima attenzione.
Proseguendo si scende lungo una strada stretta e in pendenza verso Villa San Nicola. La già limitata larghezza della corsia viene ulteriormente ridotta dall’erba che cresce in alcuni casi incontrollata tra le campagne circostanti. A terra invece si ritrovano altri punti di asfalto particolarmente degradato. Il viaggio prosegue verso altre zone di Ortona e torniamo a soffermarci su una via di competenza della Provincia. Siamo in contrada Arielli, tristemente nota per il ponte non ancora ricostruito nei pressi del quale sorge una discarica abusiva (a proposito, è stata bonificata per l’ennesima volta dopo l’articolo di qualche giorno in cui si evidenziava il riproporsi del problema). L’area è ricca di vigneti e la strada è molto trafficata dai trattori, ma lo smottamento in piena curva sull’argine del torrente Arielli non è stato sistemato e sono molteplici i cartelli che invitano a prestare attenzione. Un pannello integrativo con scritto “strada dissestata” sotto un segnale che limita la velocità addirittura a 10 km/h su strada comunale in salita lo si ritrova in contrada Feudo. Le buche sull’asfalto sono profonde, nonostante ci siano i “segni” di un intervento manutentivo effettuato da poco ma che probabilmente è stato vano con le recenti piogge. Nei giorni scorsi il Comune ha reso noto un programma da 300mila euro in questa annualità per sistemare alcune strade nelle frazioni, ma intanto la vendemmia inizia tra le buche.
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