Commemorate le vittime civili del 1943 di località Tagliaferri

16 Novembre 2023

Fossacesia, città medaglia d’argento al valor civile, ha rivissuto un doloroso capitolo della propria storia in contrada Tagliaferri nella commemorazione del 12 novembre. Nel 1943, sotto il fuoco...

Fossacesia, città medaglia d’argento al valor civile, ha rivissuto un doloroso capitolo della propria storia in contrada Tagliaferri nella commemorazione del 12 novembre. Nel 1943, sotto il fuoco incrociato degli alleati e delle truppe naziste, 14 persone cercarono rifugio in un casolare sperando di sfuggire alla guerra. Un carro armato tedesco colpì la casa con un proiettile, causando la morte di 7 persone, tra cui 4 bambini: Francesco Aimola, 71 anni, Filomena De Simone, 65, Melania De Simone, 30, Maria Luciani, 7, Filomena Luciani, 4, Franco Aimola, 5, e Dina Aimola, 2. Sette i sopravvissuti: Giuseppe Luciani, di 32 anni, Assunta Aimola, 35, Domenico Lucinai, 6, Natalina Luciani, 3, Ida Aimola, 19, Fioravante Aimola, 21 e Nicola Aimola, 25. La cerimonia, promossa dai nipoti di Giuseppe Luciani, ha ricordato la tragedia a 80 anni di distanza. Il nonno perse la vita nel bombardamento. Durante la rievocazione presieduta dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio, con la presenza anche di frate Carmine Ranieri, è stata posta una targa in memoria delle vittime. Il sindaco ha sottolineato l'importanza di ricordare le vite innocenti spezzate dalla guerra e ha espresso un netto rifiuto verso ogni forma di conflitto. Uno dei primi atti del sindaco è stato il riconoscimento da parte dello Stato dell'onorificenza di medaglia d'argento al merito civile per rendere omaggio alle 60 vittime civili e alle altre 36 durante la ripresa del lavoro dei campi, sulle migliaia di mine. (li.ca.)