Commercio in crisi: «Vietate le fioriere»

VASTO . «Figli e figliastri». I commercianti del quartiere Ciccarone chiedono al Comune le stesse opportunità offerte ai colleghi del centro storico e della Marina. Alessandro D’Amelio, titolare di...
VASTO . «Figli e figliastri». I commercianti del quartiere Ciccarone chiedono al Comune le stesse opportunità offerte ai colleghi del centro storico e della Marina. Alessandro D’Amelio, titolare di Farina & co, panificio, pizzeria, ristorante e bar, in via Santa Caterina da Siena, si è visto negare l’autorizzazione a sistemare i tavolini per i clienti all’aperto. Autorizzazione che, vista la stagione estiva, è stata concessa a tutti i locali del centro storico e della riviera. «Ho persino offerto di mettere in sicurezza l’area e abbellire la zona con fioriere e altro arredo», spiega D’Amelio, «purtroppo il Comune ha detto no e francamente non riesco a capire perché». In un periodo di grande crisi in cui a causa del Covid-19, i negozianti non possono ospitare tanti clienti all’interno dei locali e fanno salti mortali per venire fuori da una situazione economica drammatica, il rifiuto del Comune appare decisamente penalizzante. Dalla parte di D’Amelio si è schierato il comitato L’Arcobaleno: «La delibera del Comune è discriminante e ingiustificata», tuona l’avvocato Angela Pennetta, «ad una attività del centro storico con le stesse caratteristiche di questa attività è stata concessa l’autorizzazione. Non è giusto». (p.c.)

