Commercio, mini rivoluzione a San Salvo

Piano del Comune con nuovi arredi, bus navetta e parcheggi gratuiti e con parchimetri a orario
SAN SALVO. Interventi di arredo urbano, mobilità sostenibile, viabilità con nuovi accessi, segnaletica stradale e installazione di parcometri senza alcun pagamento che rilasciano un ticket orario con obbligo di inserimento di targa per favorire la rotazione delle auto in sosta. Sono le azioni previste nel piano commerciale del centro storico elaborato dall’amministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni di categoria e presentato nell’aula consiliare dalla sindaco Tiziana Magnacca e dall’assessore alle attività produttive Oliviero Faienza.
Erano presenti anche Roberto Di Vincenzo, presidente della Camera di Commercio di Chieti, Lido Legnini, direttore provinciale della Confesercenti, Domenico Gualà, responsabile Confesercenti San Salvo e gli assessori comunali Giovanni Artese e Giancarlo Lippis. Sono stati annunciati gli interventi che si intendono adottare anche in sintonia con le richieste delle associazioni di categoria: una nuova segnaletica orizzontale per poter accedere nel centro storico; un servizio di minibus navetta elettrico per raggiungere il centro storico; azioni di marketing, di informazione, formazione delle attività commerciali; un nuovo arredo urbano con panchine e contenitori per la raccolta delle deiezioni canine; una spazzatrice elettrica, unica nel suo genere, per la pulizia e, infine, la regolarizzazione dei parcheggi, con dei parcometri senza alcun pagamento che rilasciano un ticket orario con obbligo di inserimento di targa, che favorirà la rotazione delle auto in sosta. «Il piano marketing è il risultato di un lavoro sinergico portato avanti dall’amministrazione comunale con le associazioni di categoria», spiega la sindaco, «abbiamo presentato alla Camera di Commercio un piano condiviso e che interessa i commercianti del centro storico di San Salvo, frutto di un lavoro di squadra che, ne sono certa, alla fine premia l’impegno e la concretezza delle scelte fatte per il bene della città».
Di Vincenzo ha precisato che la sua non è solo «una presenza d’ufficio, ma la ferma volontà di progettare assieme percorsi comuni per una prospettiva utile al settore del commercio, per mettere in campo azioni finalizzate a rivitalizzare e a recuperare i centri storici della nostra provincia, da cui ci stiamo allontanando a tutto vantaggio dei centri commerciali». (a.b.)

