Commissioni al via: ecco i componenti nominati dall’aula

16 Dicembre 2021

Seconda riunione dell’assemblea civica dopo il voto di ottobre Scelti i capigruppo. Sì alle mozioni su Bper e decreto concorrenza 

LANCIANO. È con due mozioni approvate all'unanimità che si è conclusa la seconda riunione dell'assemblea civica dell'era Paolini. Il consiglio comunale, dopo aver nominato i capigruppo, si è concentrato sulle mozioni, una presentata dalla capogruppo della Lega, Paola Memmo e dalla capogruppo di “Lanciano per tutti”, Rita Aruffo sulla conservazione della direzione territoriale a Lanciano della Banca Bper (il sindaco e la giunta si impegnano a una serie di azioni incisive a tutela del territorio), e l'altra presentata dal capogruppo di Uniti per Lanciano, Piero Cotellessa, sul cosiddetto decreto concorrenza del governo Monti e la tutela delle partecipate del Comune, come ad esempio EcoLan e Sasi. Sull'ultima questione il capogruppo di Forza Italia, Udc e Autonomi e Partite Iva, Eugenio Caporrella, ha aperto un dibattito: «Una sana concorrenza tra le società, anche quelle partecipate», ha detto in sede di consiglio, «è una garanzia per i cittadini e la democrazia, chiedo di ritirare la mozione». «Spero che il documento prodotto dal Comune sia il primo di tante altre iniziative dei consigli comunali del territorio e non solo», ha commentato Rita Aruffo, «mettiamo a disposizione di tutti la mozione appena approvata». «Abbiamo evitato che il Comune indirettamente si mettesse contro le sue partecipate», è intervenuto Piero Cotellessa, «grazie anche al sindaco Paolini che ha compreso lo spirito della mozione dopo alcune pericolose perplessità iniziali mostrate in aula nel confronto consiliare, intervenendo e aprendo poi al documento che è stato in seguito condiviso dalla intera maggioranza». «Sono di formazione liberale», ha spiegato il sindaco Filippo Paolini, «e riconosco, scevro da ideologie politiche, che uno dei decreti più liberali in Italia è stato quello Bersani sulle liberalizzazioni. Questo sulla concorrenza è in realtà un disegno di legge, approvato dalla maggioranza dei parlamentari. Trovo tuttavia giusto - ha aggiunto - che si apra un dibattito e che le istanze dei Comuni attraverso le mozioni vengano prese in considerazione». «È necessario salvaguardare la formula dell’in house providing», ha aggiunto Leo Marongiu, «come strumento a disposizione delle amministrazioni comunali di operare delle scelte sui servizi essenziali. Noi siamo a tutela della virtuosa gestione pubblica dei servizi essenziali: con la rivoluzione operata sulla EcoLan partita dal Comune di Lanciano, abbiamo dimostrato come il pubblico possa essere efficiente e garantire servizi di qualità».
LE COMMISSIONIEcco i componenti: 1) Sviluppo economico, bilancio e programmazione: Paolo Benintendi, Enzo Di Diego, Luciano Bisbano, Gianluca D'Intino, Riccardo Di Nola, Giuseppe Luciani, Donato Torosantucci, Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Marusca Miscia, Giacinto Verna. 2) Lavori pubblici, trasporti, urbanistica e pianificazione del territorio: Paolo Benintendi, Enzo Di Diego, Luciano Bisbano, Gabriele Di Bucchianico, Giacomo Dell'Anna, Dalila Di Loreto, Donato Torosantucci, Leo Marongiu, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Marusca Miscia, Giacinto Verna. 3) Servizi sociali e sanitari, ambiente, pubblica istruzione, sport, turismo e tempo libero: Paolo Benintendi, Eugenio Caporrella, Fernando De Rentiis, Gianluca D'Intino, Giacomo Dell'Anna, Michele La Scala, Donato Torosantucci, Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Giacinto Verna. 4) Redazione statuto e regolamenti e affari istituzionali: Paolo Benintendi, Enzo Di Diego, Fernando De Rentiis, Gabriele Di Bucchianico, Riccardo Di Nola, Paola Memmo, Donato Torosantucci, Leo Marongiu, Dora Bendotti, Davide Caporale; Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Giacinto Verna.
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