Commissioni, scacco al M5S La vigilanza va a Suriani (FdI)

25 Agosto 2016

VASTO. Il Movimento 5 Stelle l’avrebbe voluta per sé, ma alla fine l’ha spuntata Fratelli d’Italia-An. È Vincenzo Suriani, consigliere comunale del partito di Giorgia Meloni, il presidente della...

VASTO. Il Movimento 5 Stelle l’avrebbe voluta per sé, ma alla fine l’ha spuntata Fratelli d’Italia-An. È Vincenzo Suriani, consigliere comunale del partito di Giorgia Meloni, il presidente della commissione permanente di vigilanza. L’organismo, deputato per statuto all’esercizio della funzione di controllo, si è insediato l’altra sera in Comune, nella sala del Gonfalone, insieme alle altre quattro commissioni consiliari previste dal regolamento. Suriani è stato votato dai consiglieri del centrodestra, mentre le due esponenti dei 5 Stelle, Ludovica Cieri e Dina Carinci, ed Edmondo Laudazi della lista civica “Il Nuovo Faro”, hanno votato per la Carinci. Oltre al presidente è stato eletto anche il vice, nella persona dell’ex sindaco Luciano Lapenna, oggi consigliere comunale del Pd. «Ringrazio i colleghi Alessandro D’Elisa, Guido Giangiacomo, Nicola Del Prete, Francesco Prospero e Alessandra Cappa», commenta Suriani, «resto al servizio della mia città e delle forze di opposizione e faccio l’in bocca al lupo al mio vice presidente. Ne avrà bisogno». Delusione fra le consigliere del M5S. «Non abbiamo ottenuto la presidenza della commissione di Vigilanza, pur essendo la prima forza politica di opposizione, ma la nostra presenza sarà costante e pressante», promettono, «ci impegneremo affinchè tutte le commissioni lavorino seriamente e renderemo conto puntualmente ai vastesi di tutte le attività che andremo a svolgere. I cittadini sono nel Palazzo ormai».

Contestualmente all’insediamento delle commissioni consiliari si è votato per i presidenti e i vice. Sono risultati eletti: Maria Molino (presidente) e Alessandro D’Elisa (vice) per la commissione affari generali ed istituzionali, Nicola Tiberio (presidente) e Dina Carinci (vice) per quella bilancio e sviluppo economico, Marco Marra (presidente) e Francesco Prospero (vice) per la commissione assetto ed utilizzo del territorio, Giuseppe Napolitano (presidente) e Alessandra Cappa (vice) per la commissione affari sociali e concessione contributi. La votazione ha riservato più di una sorpresa: mentre tutti gli esponenti dell’opposizione si sono astenuti sulla elezione dei presidenti delle altre quattro commissioni consiliari, appannaggio della maggioranza, Del Prete (Vasto 2016) ha tenuto in due circostanze un comportamento diverso dai colleghi di minoranza votando per Tiberio (bilancio e sviluppo economico), Napolitano (affari sociali) e Lapenna (vigilanza).

Anna Bontempo

©RIPRODUZIONE RISERVATA