Commozione all’addio a Molino

Il parroco al funerale del commerciante 56enne: ha donato tanto agli altri
VASTO. «Roberto è stato un angelo che ha trasmesso il messaggio della carità in terra e ora il Signore lo ha voluto accanto a se e lo ripagherà allo stesso modo». Tanta la commozione suscitata ieri pomeriggio dalle parole di don Antonio Totaro, parroco della chiesa della Madonna del Sabato Santo durante i funerali di Roberto Molino, 56 anni il commerciante morto domenica sera all'ospedale di Chieti per un arresto cardiaco. In tanti si sono stretti ieri pomeriggio alla famiglia in un abbraccio simbolico.
Ad attendere l'arrivo del feretro sul piazzale della chiesa della Madonna del Sabato Santo tanti colleghi, ma anche tante persone a cui Roberto Molino ha fatto del bene. Simbolo del mercato coperto di Santa Chiara, era il punto di riferimento dei colleghi. Anche nei momenti di crisi li esortava a non cedere, convinto che il commercio di prossimità non dovesse morire. E ora i colleghi sono pronti a portare avanti le sue battaglie. Sempre sorridente e mai adirato o aggressivo veniva chiamato affettuosamente "Roberto il buono". Una peculiarità che anche don Antonio Totaro gli ha riconosciuto. Commoventi le parole del celebrante durante l'omelia: «Roberto è sempre stato una persona che ha donato tanto agli altri. Lui ha messo la sua gentilezza e generosità al servizio degli altri. Carità che il Signore applicherà alla sua vita eterna. Se il Signore ha voluto con se Roberto», ha detto don Antonio, «è perché sapeva che Roberto era pronto. Non siate tristi», ha aggiunto don Antonio rivolto ai familiari, «perché lui ora è al su posto accanto al Signore e si prenderà cura di voi dal cielo». Al termine della funzione religiosa il corteo ha raggiunto il cimitero dove Roberto Molino riposerà per sempre. (p.c.)
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