Comprati 900 quintali di sale Sono 15 le ditte già in allerta

30 Dicembre 2019

LANCIANO. È stato approvato in giunta nei giorni scorsi il piano neve 2019-2020. Licenziato in giorni in cui il clima era ancora piuttosto mite, il piano si rivela necessario adesso che il freddo e...

LANCIANO. È stato approvato in giunta nei giorni scorsi il piano neve 2019-2020. Licenziato in giorni in cui il clima era ancora piuttosto mite, il piano si rivela necessario adesso che il freddo e anche qualche piccola precipitazione nevosa sono arrivati. È un piano che ricalca quello degli anni scorsi, anche se la cifra impegnata è leggermente inferiore ai 7mila euro previsti in passato. Calcolare i costi di una nevicata, come spiegato più volte dal sindaco Mario Pupillo, è difficile: si fanno stime approssimative, poi molto dipende dalle condizioni di gelo, dai tipi di mezzi usati, da quanti sono e da quante ore sono a lavoro. Costi diretti a cui aggiungere altri indiretti, ossia i danni magari alle strade causate dai mezzi e dal sale. Che è già nel deposito di Re di Coppe.
«A disposizione ci sono 600 quintali di sale e altri 300 quintali in arrivo (acquistati dalla Adriatica Sali srl di Giulianova per 3.300 euro, ndc)», dice l’assessore ai lavori pubblici Giacinto Verna, «si sta ultimando la distribuzione di altri 60 quintali di sale negli edifici strategici, ovvero sedi delle forze dell’ordine, scuole, ospedale e tribunale A seconda dell'intensità della nevicata e della possibilità della formazione del ghiaccio, del sale verrà messo a disposizione della cittadinanza in piazza Plebiscito, gratuitamente ed esclusivamente per uso personale».
In caso di emergenza entreranno in azione 15 ditte spalaneve e spargisale, di cui una specializzata nella raccolta dei rami spezzati. Ci sono poi anche alcuni dipendenti della EcoLan impegnati nella pulizia dei principali marciapiedi e delle zone pedonali. Il piano divide il territorio in due zone (centro e contrade) di 19 comparti. La priorità d’intervento è sulle arterie stradali necessarie a collegare i principali presidi pubblici e di rilevanza sanitaria e sicurezza pubblica, come ospedale, casello autostrada dell’A14, cimitero, sedi forze dell’ordine, carcere, tribunale, canile comunale, posta. Se la neve al suolo poi supererà i 40 centimetri, si attiverà anche il Centro Operativo Comunale (Coc) per la gestione dell’evento in ambito di Protezione Civile. (t.d.r.)
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