Comunali 2017, nasce Moderati per Atessa

Iniziativa di tre consiglieri del gruppo misto per creare un’alternativa alla lista del sindaco Cicchitti
ATESSA. Nuova forza politico-sociale in vista delle prossime amministrative: i consiglieri comunali del gruppo misto, Giuseppe Nicola Fantasia, Melania Milanese e Antonello Scarinci, annunciano la nascita del progetto politico “Moderati per Atessa”. L’obiettivo, dichiarato, è fungere da elemento catalizzatore in grado di aggregare altre forze politiche e movimenti per costituire una lista alternativa a LiberAtessa che per due volte ha fatto eleggere Nicola Cicchitti. «Moderati per Atessa», affermano Fantasia, Milanese e Scarinci, «si propone di raccogliere l’esperienza di consiglieri ed ex consiglieri di area moderata e fonderla con l’entusiasmo di quanti cittadini fossero vogliosi di confrontarsi, serenamente, sui temi di attualità politica locale. I Moderati per Atessa saranno a disposizione anche di tutte le forze politiche interessate a superare il corrente assetto consiliare e l’attuale frammentarietà partitica e movimentista a vantaggio di un’alleanza civica trasversale, largamente partecipata e rappresentativa dell’intero territorio». Nessuno ancora si sbilancia su chi dovrebbe essere il capolista di questa nuova coalizione. In questi giorni inizieranno una serie d’incontri esplorativi soprattutto per mettere a punto programma, eventuali candidati, strategie future. I tre consiglieri fanno parte da circa due anni del gruppo misto: Fantasia è stato eletto con il Movimento per Atessa Uniti, mentre Scarinci e Milanese con LiberAtessa di Cicchitti. Questi ultimi -la Milanese si dimise da assessore- uscirono per contrasti dalla maggioranza. Il loro bagaglio di voti è di tutto rispetto: Fantasia ha riportato 298 preferenze, Milanese 147 e Scarinci ben 471. Nel 2012 fu il consigliere comunale più votato in Abruzzo. È fuori dubbio che le altre formazioni politiche o movimentiste potrebbero essere interessate più che ai voti personali al bagaglio di “persone” che gravitano intorno al neo movimento. Nei disegni della nuova formazione politica c’è la proposta aggregativa per partiti e movimenti «a vantaggio di un’alleanza civica trasversale», condizione questa che deve essere attentamente ponderata.
Matteo Del Nobile
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