Comune, auto abbandonate Il caso alla Corte dei conti

9 Dicembre 2021

La consigliera Ianiro scopre anche due camioncini elettrici senza manutenzione «È il risultato di anni di abusi ai danni della collettività, presenterò una denuncia»

CHIETI. Ancora veicoli del Comune in abbandono all’interno dell’autoparco di proprietà dell’ente. E questa volta si tratta addirittura di due mezzi elettrici. Dei due camioncini rimane ben poco, visto che molti pezzi sono stati portati via. Ma i mezzi sono recenti e hanno percorso anche pochissimi chilometri. Per la consigliera Gabriella Ianiro (Chi ama Chieti), che ha la delega all’autoparco, si tratta di un «abuso ai danni della collettività». Stavolta la consigliera ha intenzione di andare fino in fondo alla ricerca delle responsabilità, denunciando tutto alla Corte dei conti.
«Dopo il sopralluogo effettuato nello scorso mese di settembre in una rimessa data in concessione a Formula Ambiente, abbiamo scoperto un altro abuso ai danni della collettività», dice Ianiro, «ho potuto constatare la presenza di due auto elettriche, acquistate quindi non tantissimi anni fa dal Comune, in condizioni indicibili; infatti, nonostante i pochissimi chilometri percorsi, sono state letteralmente abbandonate e fatte oggetto di sciacallaggio, visto che di queste rimane ben poco».
Per la consigliera è un vero e proprio sperpero di denaro pubblico. E quindi ha deciso di agire di conseguenza: «Questa circostanza sarà oggetto di un’attenta indagine che porteremo finanche all’attenzione della Corte dei conti, affinché i responsabili vengano individuati e siano intraprese tutte le azioni necessarie nei loro confronti». A rincarare la dose ci pensa la capogruppo di Chi ama Chieti, Silvia Di Pasquale: «Sia chiaro», dice, «che da parte dei nostri gruppi civici ci sarà tolleranza zero per questa e, in generale, per tutte le condotte che siano lesive e creino impoverimento della cosa pubblica».
Non è la prima volta che la consigliera Ianiro fa una scoperta di questo genere. Già a settembre scorso, la delegata aveva trovato nell’autoparco comunale mezzi vecchi e all’abbandono.
La consigliera si era resa conto che «il parco auto, a una prima analisi di massima, è composto da oltre 80 mezzi di proprietà, ma circa il 60% non è fruibile perché vetusto, ammalorato e abbandonato in officine private».
La consigliera riferiva inoltre di diversi veicoli di proprietà comunale che stazionavano «nel piazzale di una officina privata» e che si trovavano lì «da diversi anni, senza una idea di collocamento degli stessi, ammesso che si possano e convenga sistemarli. La macchina di rappresentanza del sindaco pare sia abbandonata da circa 10 anni senza una precisa e valida motivazione. Abbiamo cominciato a effettuare una attenta verifica di ogni singolo veicolo, valutando la possibilità di sistemarli oppure sfruttare gli incentivi statali per convertire parte del parco auto comunale in elettrico».
E su questa vicenda adesso si preparano a fare luce anche i magistrati contabili, visto che la consigliera Ianiro, con l’appoggio della capogruppo Di Pasquale, non ha intenzione di fermarsi.
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