«Comune in ritardo sui lavori alle scuole»

21 Agosto 2018

Guardiagrele, l’accusa di Caramanico: troppe occasioni perse e gli edifici restano insicuri

GUARDIAGRELE. «Al Comune di Guardiagrele non è stato concesso alcun finanziamento dal piano triennale di edilizia scolastica, approvato il 1° agosto alla Regione». A denunciarlo è il consigliere comunale Franco Caramanico, capogruppo della lista Insieme si può. Per Caramanico, le due richieste presentate per la scuola dei Cappuccini e per il palazzo scolastico di via Cavalieri, rispettivamente per un importo di 3.890.000 euro e 1.750.000, non sarebbero state inserite tra quelle finanziabili nel 2018. «Quindi», osserva Caramanico, «non c’è assolutamente nulla di vero nelle dichiarazioni del sindaco Simone Dal Pozzo». Caramanico evidenzia poi che il primo cittadino ha parlato di un finanziamento di 30mila euro ma avrebbe omesso di comunicare che il Comune non sarebbe stato ammesso ai finanziamenti per la messa in sicurezza di edifici e territorio (oltre 5 milioni) e per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, a causa di presunti errori nella trasmissione della documentazione. Caramanico prosegue: «Nessuna richiesta di finanziamento è stata poi presentata dal Comune per la progettazione della messa in sicurezza edilizia scolastica (legge 104 del 2013 ) per i poli per l’infanzia innovativi e per la progettazione di opere pubbliche in zona 1. Le affermazioni del sindaco», dice Caramanico, «sono di una gravità inaudita e dimostrano che l’unico obiettivo è quello di nascondere i fallimenti della sua amministrazione che, a distanza di tre anni, non è riuscita a realizzare nessun intervento e si è contraddistinta solo per il caos con revoche, delibere e approvazioni delle proposte nell’ultimo giorno utile, per la mancanza di ogni confronto, negando a tutti la possibilità di dare suggerimenti e mettere in evidenza incoerenze e illegittimità e, infine, per l’incompetenza. Sono state sicuramente queste pecche», afferma Caramanico, «a determinare la mancata assegnazione dei finanziamenti». Per Caramanico, tante sarebbero le possibilità perse dall’attuale amministrazione comunale per ottenere finanziamenti per l’adeguamento sismico dell’edilizia scolastica. «Tutto ciò aggiunto alle occasioni perse dalla precedente amministrazione di centrodestra, ha messo in ginocchio la sicurezza delle nostre scuole. La cosa più preoccupante», conclude Caramanico, «è che ora non sarà facile riprendere la giusta direzione e, certo, non lo si potrà fare in tempi stretti. Per avere scuole moderne da un punto di vista sismico ed energetico, si dovranno aspettare anni».
Giovanni Iannamico