Comune, protesta dei negozianti: «Stop ai saldi liberi tutto l’anno»

Giovedì è stato convocato il tavolo tecnico assieme ai rappresentanti delle associazioni di categoria L’assessore Pantalone: «Prepareremo un documento condiviso da consegnare alla Regione»
CHIETI. Il rifiuto dei saldi liberi tutto l’anno e le resistenze dei commercianti rispetto al tentativo di togliere la competenza decisionale diretta alle Regioni saranno al centro di un tavolo tecnico in Comune con le associazioni di categoria e con l’assessore al Commercio Manuel Pantalone. L’appuntamento è in calendario giovedì. Il vertice servirà a predisporre un documento condiviso da consegnare alla Regione, prima del passaggio in consiglio dei ministri della norma sulle liberalizzazioni voluta dal Governo Meloni.
La maggior parte dei negozianti tradizionali si è detta contraria al provvedimento, che prevede di azzerare i limiti temporali in cui è possibile realizzare le vendite promozionali e quelle straordinarie di fine stagione, convinti che possa trasformarsi in un danno per le piccole e medie imprese. «L’Abruzzo», spiega Pantalone, «già prevede la possibilità di effettuare vendite promozionali tutto l’anno, previa comunicazione al Comune in cui si svolge l’attività. Questo è uno strumento che aiuta e supporta il commercio e che noi come amministrazione abbiamo più volte sostenuto organizzando eventi a tema». Pantalone evidenzia come «altra cosa sarebbe una liberalizzazione completa dei saldi». «L’obiettivo di questa riunione», prosegue l’assessore, «che abbiamo avuto la premura di convocare, è quello di stilare un documento insieme alle associazioni di categoria della nostra città da inoltrare agli enti sovraordinati e in modo particolare alla Regione che incontrerà nelle prossime settimane il Governo proprio per discutere di questa norma. Sembra chiaro che la posizione delle associazioni di categoria, già palesata nel corso delle scorse settimane, sia di profonda criticità rispetto all’opportunità di questo provvedimento, perché il momento dei saldi stagionali rappresenta, nell’immaginario collettivo, una fase ben definita nella quale effettuare compere e che, proprio per la sua vantaggiosità, fa scaturire nei cittadini una sana propensione al consumo in grado di alimentare e supportare l’economia di un territorio».
La riunione di giovedì è stata convocata anche per tracciare un bilancio delle festività pasquali. «Le compere», conclude Pantalone, «in base ai dati in nostro possesso sono state molto positive, grazie anche all’importante flusso di persone che hanno popolato le vie del nostro centro storico e del nostro centro urbano cittadino, a dimostrazione dell’ottimo lavoro che stiamo compiendo nel rilancio dell’intero comparto».
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