Comune, scongiurati gli aumenti «Sforzi enormi per non tassare»

21 Luglio 2022

Ecco le linee-guida del bilancio di previsione che arriverà in consiglio comunale prima di Ferragosto Il vicesindaco Ranieri: è stato un preciso volere del sindaco Paolini quello di non ritoccare le tariffe

LANCIANO. Un bilancio senza aumenti per i cittadini, che fa ricorso a risorse interne pur di non intaccare al rialzo tasse e costi per servizi a domanda individuale; di «estrema prudenza» e frutto di «enormi sacrifici» da parte dell'amministrazione Paolini che, pur in un periodo di grande criticità sul fronte dei rincari per materie prime e risorse energetiche, sceglie politicamente di non mettere le mani in tasca dei cittadini. È questo in sintesi il bilancio di previsione e che arriverà in aula di consiglio prima di Ferragosto e a cui l'esecutivo ha lavorato di cesello nelle ultime settimane.
LE TARIFFERestano per il momento invariate le tariffe per servizi che incidono direttamente sulle spese delle famiglie come ad esempio mensa e trasporto scolastico e abbonamenti per società sportive. «È stato un preciso volere del sindaco Filippo Paolini quello di non toccare le tariffe», spiega l'assessore alle finanze e vicesindaco, Danilo Ranieri, «e noi, seppur con grande sacrificio, abbiamo sostenuto questa scelta: abbiamo fatto enormi sforzi, ma non ci saranno aumenti». Per le società sportive il discorso è più complesso. Andranno fatte nei prossimi mesi valutazioni assieme ai rappresentanti delle società per rimodulare le tariffe che al momento sembrano molto disomogenee, ad esempio tra impianti all'aperto che costano di più alle società, ma hanno bisogno di meno manutenzione da parte del Comune, e quelle al chiuso per cui le tariffe appaiono irrisorie rispetto a quanto spende l'ente per luce, riscaldamento e manutenzione.
LE SPESEI rincari energetici hanno fatto lievitare i costi per le utenze delle strutture comunali di 700mila euro. «Abbiamo analizzato impianto per impianto in un lavoro certosino», spiega Ranieri, «ci sono strutture più datate che consumano di più e hanno comportato bollette più care anche del 40% e altre che consumano meno. Questa spesa la copriremo con 106mila euro di fondi statali; 330mila di residui di fondi Covid e la restante parte con maggiori entrate e residui di capitoli inutilizzati nel 2021». Una boccata d'ossigeno arriva anche dal recupero dell'evasione fiscale. Un'altra tegola per il Comune è il pagamento di 379mila euro per consumi di energia elettrica non saldati di alcune strutture comunali dal 2013 al 2016. L'ente ha perso la causa e deve pagare. «La spesa era in parte già prevista nel bilancio», prosegue l'assessore, «ed è coperta da residui interni. Una restante parte andrà purtroppo nei debiti fuori bilancio».
LE NOVITÁBuone notizie sul fronte degli investimenti. Nel piano triennale delle opere pubbliche si prevedono nuovi interventi per 2.100.000 euro. Ci saranno delle "stringhe" (capitolazioni all'interno del piano) destinate a contrade; centro storico; fondo di rotazione e sicurezza urbana. Per le contrade sono previsti 300mila euro ogni anno; 200mila ogni anno per il centro storico; 100mila per il fondo di rotazione per finanziare incarichi per progettualità (come ad esempio per fondi Pnrr) e 200mila per la sicurezza che può comprendere anche manutenzione stradale, telecamere e lotta al degrado urbano.
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