Comune senza soldi pagamenti bloccati

27 Maggio 2015

GUARDIAGRELE. Momentanea crisi economica per il Comune che rischia di rallentare i pagamenti verso i fornitori. La situazione di disagio è stata evidenziata dagli uffici finanziari dell'Ente con...

GUARDIAGRELE. Momentanea crisi economica per il Comune che rischia di rallentare i pagamenti verso i fornitori. La situazione di disagio è stata evidenziata dagli uffici finanziari dell'Ente con una nota dello scorso 13 maggio che parla di una "perdurante carenza di liquidità che ha attualmente assunto livelli preoccupanti". Tali uffici, non prevedendo entrate tali da garantire il normale flusso dei pagamenti, hanno ritenuto opportuno, con decorrenza immediata, procedere al momentaneo blocco dei pagamenti. Sull'argomento è intervenuto il consigliere comunale d'opposizione Simone Dal Pozzo, evidenziando che, ci si trova di fronte ad una gestione approssimativa delle finanze comunali che non può essere solo una conseguenza della mancata comunicazione da parte del Governo dell'entità dei trasferimenti erariali per il 2015. « Se oggi il Comune si trova costretto a bloccare il pagamento dei fornitori», osserva Dal Pozzo, «è certamente anche per precise responsabilità dell'amministrazione Salvi che, continua a vantarsi di una gestione impeccabile del bilancio. La misura disposta dall'ufficio finanziario», aggiunge Dal Pozzo- non sarebbe stata necessaria se, all'inizio dell'anno, si fossero programmate le spese indifferibili e quelle che potevano essere rinviate, visto che è chiaro che, in questo modo, il Comune si blocca». Dal Pozzo, ricorda infine, che l'amministrazione ha convocato il consiglio per approvare il rendiconto 2014, solo giovedi scorso. «Questo», conclude Dal Pozzo, «a seguito di una diffida del Prefetto dello scorso 12 maggio, nella quale si concedeva ai consiglieri, il termine di 20 giorni per procedere, pena lo scioglimento dell'assemblea cittadina». Secondo l'assessore alle finanze Pierluigi Dell'Arciprete, la sospensione dei pagamenti verso i fornitori, risponde solo a motivi di prudenza, visto che, fino ad oggi, l'acconto dei trasferimenti statali, non è stato ancora erogato dal Ministero e che la prima consistente entrata comunale, si avrà con l'Imu a metà giugno. «Dal Pozzo», -osserva Dell'' Arciprete, «non conosce le finanze comunali, perché fino ad oggi, l' Ente, ha fatto solo spese indifferibili che non potevano essere rinviate, secondo quanto stabilito dai contratti in corso, mentre non sono state sostenute spese nuove, ma solo quelle consolidate» . Dell'Arciprete, spiega che, il consuntivo del 2014 è stato approvato la scorsa settimana, perché Guardiagrele è un Comune che sperimenta la nuova contabilità per gli Enti Locali e vi sono stati ritardi nella predisposizione del software, che sono stati denunciati immediatamente alla società fornitrice e alla Prefettura. É infine significativo notare», conclude Dell'Arciprete, «che, in base ai dati della stessa Prefettura, oltre il 50 % dei Comuni, non ha approvato il consuntivo al 30 aprile».

Giovanni Iannamico

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