Comune, stop a tutti i cellulari di servizio E senza sim anche le Ztl restano spente

Il 12 agosto scade la convenzione per i telefonini. Cassarino: «Il rinnovo è congelato dal bilancio non ancora approvato» Il ritiro delle schede causerà anche il blocco delle telecamere ai varchi delle zone a traffico limitato: niente più multe
CHIETI. Tutti i dipendenti del Comune di Chieti sono destinati a rimanere senza cellulare di servizio: entro il 12 agosto dovranno riconsegnare gli smartphone. E con il contestuale ritiro delle schede sim il problema – salvo soluzioni tampone dell’ultimo momento, attualmente non comunicate – interesserà anche i varchi delle Zone a traffico limitato (Ztl), le cui telecamere resteranno di fatto spente, rendendo impossibile multare i trasgressori.
«Il 12 agosto», conferma Massimo Cassarino, assessore al Personale, «scade la convenzione Consip (Concessionaria servizi informativi pubblici) relativa ai telefonini. Il nuovo accordo triennale, con annesso regolamento, è già pronto. Ma, non essendo ancora arrivato il via libera dal ministero al bilancio stabilmente riequilibrato, il dirigente non è nelle condizioni di poter sottoscrivere la nuova convenzione». Al momento non è dato sapere quando da Roma ci sarà il disco verde al documento finanziario predisposto dopo la dichiarazione di dissesto da parte di un Comune, quello teatino, schiacciato da un disavanzo di 78 milioni di euro.
Rimanere senza cellulare di servizio rappresenterà una difficoltà non da poco soprattutto per alcune categorie di dipendenti. A partire dai vigili urbani, tutti dotati di telefono messo a disposizione dall’amministrazione di appartenenza, considerando che le pattuglie sono sprovviste di radio, dunque i telefonini assegnati dal Comune diventano indispensabili per comunicare con la sala operativa, che coordina tutti gli interventi sul territorio comunale. Prima di settembre, come confermano fonti del municipio, difficilmente giungerà l’attesa approvazione ministeriale.
L’ulteriore paradosso è che, stando così le cose, il Comune travolto da una valanga di debiti dovrà rinunciare anche agli introiti delle sei Ztl presenti in centro storico, vale a dire corso Marrucino, via Cesare De Lollis, via Toppi, via Ravizza, via Sant’Eligio e Porta Pescara. Ci sarà dunque il taglio di un’ulteriore entrata per le casse comunali, in profondo rosso e sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei conti che ha contestato agli amministratori responsabilità erariali.
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