Comune, stop al dissesto finanziario
Commissario e sindaco annunciano la fine del periodo di crisi
CIVITELLA MESSER RAIMONDO. Sta per finire il dissesto finanziario del Comune. Il commissario prefettizio Maurizio Formichetti e il sindaco Danilo D’Orazio annunciano che la critica situazione finanziaria è avviata verso la fase finale, con un anticipo di alcuni mesi sul programma previsto. Lo stato di dissesto finanziario fu dichiarato dall’amministrazione D’Orazio, insediatasi in Comune nel maggio 2014, il 5 agosto 2015, dopo alcuni mesi, spiega il sindaco, passati per «capire la situazione». Ai primi di gennaio 2016 - con un decreto del presidente della Repubblica - ci fu la nomina del commissario prefettizio ad hoc nella persona di Formichetti, il quale provvide ad inviare un comunicato ai diversi creditori “al fine di accertare la massa passiva dell’ente”. L’iter ebbe inizio subito dopo. In questo periodo non c’è stato aumento della tassazione perché, dice ancora D’Orazio, «i tributi erano già al massimo. Abbiamo però cercato di togliere le spese inutili», continua il sindaco, «e di risparmiare su quanto si poteva. Per i servizi pubblici non abbiamo fatto affidamenti diretti, pur potendolo, ma abbiamo operato con gare d’appalto al ribasso, come ad esempio per lo scuolabus e per la mensa scolastica. Abbiamo avuto anche un sostegno non indifferente dallo Stato con contributi a fondo perduto».
Un ulteriore altro risparmio si è avuto facendo “rientrare” la riscossione dei tributi, tolta alle società private ed affidata agli uffici comunali. Entro la fine di quest’anno il commissario Formichetti provvederà al pagamento di tutti i debiti residui accertati dell’ente, ripianando la situazione economica debitoria del Comune. A conti fatti, dichiara lo stesso Formichetti, «il completo ripiano dei debiti lascerà un attivo nelle casse municipali, sufficiente a garantire una serena futura gestione del Comune».
Gino Melchiorre
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