Comune, stretta sui servizi: tagli del 20% in cinque anni Ferrara: «Ora 40 assunzioni»

Tasse al massimo e commissari chiamati a ripianare i debiti, saliti a 98 milioni Ma il sindaco guarda oltre: concorsi in autunno dopo l’approvazione del bilancio
CHIETI. Cinque anni di lacrime e sangue per il Comune di Chieti, in corsa sulla strada del dissesto. Per cercare di ripianare i debiti pregressi, lievitati a 98 milioni di euro secondo quanto certificato dalla Corte dei conti, e avviare una gestione finanziaria più oculata l’amministrazione del sindaco Diego Ferrara dovrà mettere in moto una stretta sui servizi, spalmando nel prossimo quinquennio il 20 cento dei tagli. In parallelo bisognerà approvare l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato entro tre mesi dalla nomina della commissione di liquidazione: una manovra che prevede l’aumento al massimo delle aliquote dei canoni e dei tributi municipali finora non ancora ritoccati all’insù e una inevitabile accelerata nell’accertamento e nella riscossione. «Ma non siamo di fronte alla fine di tutte le attività pubbliche: il dissesto, quantunque figurativamente negativo, può rappresentare una buona occasione per il risanamento dei conti e quindi per un futuro migliore», ci tiene a precisare Ferrara, mettendo in cima alla lista delle priorità la scuola e il sociale e arrivando ad annunciare «un piano di assunzioni che porterà a contrattualizzare quaranta persone in autunno».
I COMMISSARI ATTESI IL 28
La nomina dei tre commissari, secondo quanto riferito dal prefetto Mario Della Cioppa, è avvenuta il giorno di Ferragosto con il decreto firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. I nomi sono quelli di Nello Rapini, Guglielmo Lancasteri e Francesco Pisani. «Non ci siamo ancora sentiti telefonicamente», sottolinea Ferrara, «ma il 28 andrò a conoscere i commissari negli uffici della prefettura e poi li accompagnerò in Comune, nell’ex sede della Banca d’Italia, presentando loro il gruppo di lavoro formato dal dirigente del settore finanziario Franco Rispoli che da pochi giorni è tornato in servizio, dalla segretaria comunale Celestina Labbadia e dall’assessore al Bilancio Tiziana Della Penna».
I PROSSIMI PASSAGGI
Tra i compiti dei commissari liquidatori rientra la rilevazione della massa passiva, l’acquisizione e la gestione dei mezzi finanziari disponibili per il risanamento, compresi i beni comunali da alienare, la liquidazione e il pagamento dei creditori. «Ci sarà prima una ricognizione con gli uffici, che offriranno la massima collaborazione», annota Ferrara. «Contiamo di segnare una netta linea di demarcazione con il passato: vogliamo lasciarci alle spalle il deficit, iniziato dal 2012 e poi aumentato negli anni seguenti, e concentrarci sull’ordinaria amministrazione. Puntiamo a portare a termine le opere finanziate con i fondi del Pnrr». Sull’aumento dei tributi, il sindaco precisa che «gli adeguamenti ci saranno, ma in maniera contenuta rispetto a quanto preventivato inizialmente. Mi sento di dire ai cittadini di Chieti di non essere angosciati perché manterremo i sostegni al sociale e alla scuola: l’entità sarà decisa dopo l’insediamento dei commissari».
LE ASSUNZIONI
Tra gli obiettivi a breve termine c’è il nuovo piano assunzioni. «Dopo l’approvazione del bilancio previsionale stabilmente riequilibrato, tra fine ottobre e inizio novembre», rileva Ferrara, «saremo in grado di assumere personale in diversi settori. Al momento il Comune ha una pianta organica ridotta: 178 dipendenti, pari alla metà del fabbisogno previsto per legge. Alcuni settori sono completamente scoperti e per questo si accumulano ritardi e disagi per gli utenti: è come se ogni impiegato lavorasse per due se non per tre. Di qui l’ipotesi, varata in accordo con l’assessore al ramo Raimondi, di procedere con 40 nuovi contratti ricorrendo ai concorsi pubblici e a quanto previsto dall’articolo 110 del Testo unico degli enti locali».
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