Comune, è la settimana decisiva È iniziato il conteggio dei debiti

L’organismo straordinario di liquidazione ha previsto incontri con sindacati, consiglieri e giunta I creditori hanno tempo fino al 31 ottobre per presentare le domande: ne sono arrivate solo trenta
CHIETI. È una settimana cruciale per l’Organismo straordinario di liquidazione (Osl) che ha deciso di dedicare due giornate, quelle di giovedì e venerdì a una serie di incontri che serviranno ad avere dati attendibili sulle condizioni comunali. Per scattare una fotografia quanto più precisa possibile dell’ente, l’Osl ha fatto richiesta al Comune anche di una serie di documenti, che in parte sono già arrivati. Nel frattempo c’è attesa per le istanze di ammissione al passivo. Al momento sono arrivate solo un trentina di domande, troppo poche rispetto al numero dei creditori dell’ente. Chi vuole fare istanza per riavere i propri soldi ha tempo sino a fine ottobre per presentare la domanda, che però deve essere il più circostanziata possibile e quindi corredata da una serie di documenti che possano comprovare la certezza del credito vantato nei confronti del Comune.
SETTIMANA DI INCONTRI L’Organismo straordinario di liquidazione – presieduto dal commercialista pescarese e revisore contabile Nello Rapini e composto dall’altro commercialista e revisore contabile pescarese Guglielmo Lancasteri e dal funzionario della prefettura di La Spezia Francesco Pisani – ha come compito quello di risanare il Comune, che dallo scorso fine giugno è stato dichiarato ufficialmente dal consiglio comunale in stato di dissesto economico-finanziario. A seguito della dichiarazione di dissesto sono arrivati i commissari dell’Osl che devono tentare di ripianare la massa passiva e pagare i creditori. Per farlo, però, hanno bisogno di conoscere a fondo l’ente che stanno tentando di riportare in salvo. Ecco il perché degli incontri calendarizzati per giovedì e venerdì. Rapini, Lancasteri e Pisani parleranno non solo con gli organi tecnici ma anche con quelli politici e con i rappresentanti del personale. Incontreranno i rappresentanti sindacali, la giunta e i capigruppo consiliari. I commissari si sono già interfacciati con gli uffici e al Comune hanno fatto richiesta di una dettagliata documentazione, che riguarda anche le società partecipate e in particolare Teateservizi.
ANCORA POCHE DOMANDE Nel frattempo resta forte l’appello ai creditori a farsi avanti, presentando istanza di ammissione al passivo. Una presentazione che va fatta con regole precise e anche con tempi precisi. I creditori hanno sessanta giorni dalla pubblicazione dall’avviso avvenuto a fine agosto. Entro ottobre chi vuole riavere i propri soldi deve inviare la domanda. Al momento ne sono arrivate solo una trentina, ancora troppe poche rispetto al numero dei creditori dell’ente. Probabilmente è proprio la necessità di documentare in maniera accurata la richiesta a far sì che non sia ancora arrivato il grosso delle domande
APPELLO AI CREDITORI L’appello è a rispettare i tempi e a presentare l’istanza secondo i canoni indicati nell’avviso pubblico dell’Organismo straordinario di liquidazione. Oltre alle proprie generalità o alla ragione sociale della propria attività, bisogna allegare codice fiscale e partita iva, indirizzo, oggetto del credito vantato al 31 dicembre 2022, importo del credito, data in cui è sorto, idonea documentazione per dimostrarne la sussistenza, eventuali cause legittime di prelazione ed eventuali atti che interrompono la prescrizione. Le istanze vanno indirizzate all’Ols del Comune di Chieti e consegnate direttamente al protocollo del Comune, in orario di ufficio, oppure spedite via Pec (oslchieti@leglmail.it) o raccomandata (Osl Comune di Chieti- Ufficio Protocollocorso Marrucino 81- 66100 Chieti).
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