«Con Acuta rilanciamo la cultura»

Ortona. Presentata la nuova associazione: Bucci presidente, ecco i componenti
ORTONA. Arte, cultura, territorio, artigianato. Sono questi i valori che hanno permesso la nascita dell’associazione culturale “Acuta” presentata nella sede dell’Anffas in corso Matteotti alla presenza di molti cittadini intervenuti per condividere questo momento di crescita. Dopo i saluti iniziali del presidente Ettore Bucci, si è passati alla presentazione degli altri membri dell’associazione. È intervenuta Maria Luisa Marini, che ha raccontato il suo ruolo di maestra, di pittrice e di sostenitrice delle nuove generazioni che vogliono confrontarsi e imparare. Poi è stata la volta di Nadia La Torre, portavoce di Anffas e fondatrice del laboratorio Experimenta per la lavorazione della carta, che nel tempo è diventato punto di riferimento e risorsa per la comunità. E poi ancora lo scultore neoclassico Sebastiano Nervegna, l’artista Mario Scarano, l’orafo Mario Polidoro e Barbara Ferri. Un gruppo di amanti dell’arte nella sua forma più autentica e artigianale legati da un denominatore comune: la passione da trasmettere ai giovani, il valore dell'arte, preservando le grandi eredità del passato.
Cultura nel senso più ampio del termine. È questo che ha cercato di comunicare il presidente Bucci nel suo intervento: «L’arte è vita e le opere che professionisti come i miei compagni di viaggio realizzano sono vive. La memoria storica, il legame con il passato noi vogliamo proiettarlo e investirlo nel presente. Abbiamo assemblato un insieme importante di sentimenti e siamo convinti che non si può disperdere quello che è stato, anzi bisogna valorizzarlo e farne tesoro». A sostenere “Acuta”, tra gli ospiti, presente anche Bruno Evangelista, medico ed ex consigliere regionale che ha recitato un vero e proprio inno alla cultura abruzzese: «Siamo di fronte ad un’associazione moderna e innovatrice», ha detto, «mantenendo questo spirito bisogna valorizzare gli autori e gli artisti locali così da illuminare al massimo il nostro splendido territorio». (b.p.)
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