Con il Codice rosso si rischia fino a 6 anni e mezzo di carcere
Dal 9 agosto scorso è entrata in vigore la legge 69 del 2019, chiamata Codice rosso, che ha istituito una corsia preferenziale per la trattazione di una serie di reati: dallo stalking (atti...
Dal 9 agosto scorso è entrata in vigore la legge 69 del 2019, chiamata Codice rosso, che ha istituito una corsia preferenziale per la trattazione di una serie di reati: dallo stalking (atti persecutori) fino alla violenza sessuale e ai maltrattamenti, passando per revenge porn (porno vendetta) e corruzione di minore. La nuova legge alza le condanne e dispone che la vittima venga ascoltata dal pm entro tre giorni dalla presentazione della denuncia. Per lo stalking, ad esempio, la pena massima passa da 5 anni di carcere a 6 anni e mezzo. È stato introdotto anche un nuovo articolo nel codice penale, il 613 ter. Nello specifico, si tratta del reato di «diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti», punito con la reclusione da uno a sei anni e la multa da 5 mila a 15 mila euro. La pena è aumentata se i fatti sono commessi dal coniuge; se sono commessi attraverso strumenti informatici; se commessi in danno di persona in condizione di inferiorità fisica o psichica.

