«Con noi il Comune verso l’innovazione»

La lista Ortona Cambia si presenta: con Marchegiano realizziamo la smart city con la tecnologia applicata alla città
ORTONA. Dieci uomini e sei donne, sedici candidati compongono “Ortona Cambia”, una delle quattro liste a sostegno del giovane aspirante sindaco Giorgio Marchegiano (a destra nella foto sul tagliando). Età media di 31 anni e una freschezza anagrafica che i candidati al consiglio comunale ritengono possa essere una delle armi principali del gruppo civico, formato da giovani professionisti, operai, impiegati e studenti universitari, quasi tutti alla prima apparizione sulle schede elettorali.
Michele Bomba, Andrea Cantanna, Luca Castelluccia, Emore Cauti, Silvia De Marinis, Augusto Di Martino, Giuseppe Donatangelo, Tatiana Gamberoni, Costa Lurago, Andrea Mangi, Michael Maranca, Stefania Nardone, Sara Ortolano, Martina Petrizzelli, Sonia Scioli, Mauro Zappalorto: questi sono i nomi dei candidati di Ortona Cambia, che conta tra le proprie fila un ex assessore (delega allo sport) sotto la giunta d’Ottavio quale Michele Bomba, ma anche Augusto Di Martino, figlio del consigliere comunale uscente Remo, cinque anni fa candidato sindaco battuto al ballottaggio proprio da d’Ottavio.
Insieme ad Abruzzo Civico, Ortona Democratica e Il Faro, questa lista forma una coalizione che ha come uno dei principali punti qualificanti la sua proposta politica l’innovazione della macchina amministrativa. «Il fulcro del nostro programma sarà l'innovazione. Si tratta di un argomento trasversale che consente notevoli miglioramenti nella gestione di tutti i settori comunali e che spesso viene erroneamente percepito come un inutile orpello di cui Ortona non avrebbe bisogno, attanagliata com'è da problemi legati al quotidiano. La nostra coalizione contesta apertamente questa impostazione» si legge nel programma elettorale.
L’idea è quella di creare una smart city, un progetto rafforzato dalla decisione già presa un mese fa relativa alla presenza in giunta con il ruolo di vicesindaco con delega ad industria, innovazione e politiche Ue del manager Domenico Di Francescantonio, direttore sistemi informativi di Fater spa.
«L'applicazione della tecnologia nell'amministrazione pubblica», si legge in un ulteriore passaggio del programma elettorale, «consente di abbattere i costi di gestione di molti servizi, provvedendo ad esempio all’efficientamento energetico degli edifici pubblici e della pubblica illuminazione. Far diventare Ortona una Smart City migliorerà la qualità dei servizi offerti ai cittadini riducendone così i costi e liberando energie fisiche ed economiche che saranno utilizzabili in altri settori dell'amministrazione. Inoltre», viene aggiunto, «entrare nel circuito virtuoso delle Smart City consentirà alla nostra città di accedere a numerosi finanziamenti europei con cui portare avanti progetti utili alla collettività». Altre tematiche del programma, infine, che la lista ritieni prioritari sono legati al turismo, al commercio, all'ambiente, alla cultura, al sociale e alla rigenerazione urbana.
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